Appalto da 300 MILA EURO della Provincia all’imprenditore degli incontri riservati nell’ufficio CIAPI del sindaco Pirozzi

22 Dicembre 2025 - 19:12

CASERTA – Nelle scorse ore la Provincia di Caserta ha assegnato i lavori di manutenzione straordinaria a sei ponti lungo la strada provinciale 69, nel tratto tra Quadrivio di Alife e San Simeone Gioia. L’intervento, del valore complessivo di 541.500 euro, è finanziato con fondi del Ministero delle Infrastrutture, stanziati a livello nazionale per la messa in sicurezza di ponti e viadotti pericolosi.

I ponti in questione sono risultati bisognosi di interventi urgenti dopo i sopralluoghi dei tecnici e la valutazione del Comitato Tecnico Ponti che, almeno rispetto all’ultima volta in cui ne abbiamo sentito parlare, era guidato dal mitico ingegnere della Provincia in pensione Antonino Del Prete, sfiorato dall’inchiesta sulle mazzette che avrebbe pagato, quale tramite, l’imprenditore Raffaele Pezzella, per questa vicenda sotto processo. La sua attività di consulenza fu pagato quasi 12 mila euro. Chissà se ha analizzato anche lo stato della Provinciale 69.

L’appalto è stato assegnato alla ditta Tecnob Srl di Casapesenna, che si è aggiudicata la gara offrendo un ribasso del 38,44% sulla base d’asta, portando il costo netto dei lavori a circa 293 mila euro. Come successo anche recentemente, si è tornati alle procedure ad invito delle ditte scelte. Quindi, è finito in panchina l’innamoramento della provincia di Colombiano per le gare aperte, quelle che hanno visto 300 imprese partecipanti.

Si torna agli inviti e si torna alle gare ristrette. In questo caso, 20 società invitate, 17 partecipanti e 7 rimaste in lizza. Sull’offerta di Tecnob, a rischio di anomalia (ovvero, offerta troppo bassa), poi, c’è stata una successiva analisi, compiuta dal Responsabile Uunico del progetto, l’architetto Giovanni Franzese, in servizio alla Provincia.

Non a caso, Franzese ha formalmente chiesto all’azienda di Casapesenna di spiegare nei dettagli come avesse potuto formulare un prezzo così basso. La ditta ha poi risposto entro i termini, presentando una documentazione analitica: dalle tabelle dei costi della manodopera (allineate ai minimi contrattuali) ai preventivi dei fornitori per i materiali, fino alla giustificazione delle spese generali e del margine di utile.

Interessante notare che, nella mail di risposta, c’è anche un soggetto noto alle cronache di CasertaCe. Infatti, fornitore dell’asfalto della Tecnob è l’impresa Costrad. Si tratta della società di Adolfo Raimondo, inizialmente indagato assieme a Cosimo Rosato per il reato di frode nelle pubbliche forniture, ovvero di aver risparmiato sui materiali dell’asfalto sulla Provinciale San Leucio-Castel Morrone.

Si tratta dell’inchiesta su Giorgio Magliocca e sugli appalti pilotati alla Provincia di Caserta, quando l’ex sindaco di Pignataro era presidente. Va aggiunto che la posizione di Adolfo Raimondo è stata archiviata, su richiesta della procura di Santa Maria Capua Vetere che sta indagando sul giro di affidamenti guidato da Magliocca.

Tecnob, con determina firmata dal dirigente Gerardo Palmieri, quindi, si è aggiudicata i lavori sul ponte della Provinciale 69. Ma anche il titolare di questa impresa di Casapesenna, Pasquale Basile, non è un nome sconosciuto ai lettori di questo giornale.

Di lui avevamo parlato nel “lontano” novembre 2023, quando avevamo analizzato le intercettazioni (CLICCA PER LEGGERLE) relative al sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, al tempo semplice indagato, poi arrestato su richiesta della DDA di Napoli e successivamente scarcerato dal Riesame.

Era il 2019 quando, pedinato dagli uomini della Guardia di finanza di Marcianise, Pirozzi avrebbe incontrato nell’ufficio in cui lavora, l’ex Ciapi di San Nicola la Strada, situato lungo viale Carlo III, degli imprenditori a capo di ditte risultate
aggiudicatarie nel tempo di diversi appalti pubblici, secondo quanto scoperto dagli investigatori, che descrivono questi meeting come eseguiti con modalità apparse tali da volerne garantire la riservatezza.

Le altre due imprese monitorate e incontrate dal primo cittadino sono la “Menni costruzioni srl” di Cipriano Mennillo di Casapesenna, ma non solo. A presentarsi, segnalano i finanzieri nella loro nota è anche Pasquale Basile, a capo della Tecnov e con un passato quale titolare, a partire dal 1998, della Geba Costruzioni sas. Segnaliamo che Basile non è stato indagato nella vicenda di Santa Maria a Vico.

Ora, noi non sappiamo se, tramite Geba o tramite Tecnob, le società di Basile abbiano ricevuto commesse dal comune guidato dal sindaco Pirozzi e se è successo, invece, non possiamo certo affermare che la procedura abbia seguito lo stesso modus operandi di cui si lamentava nella conversazione con Pirozzi, intercettata dal finanzieri, l’imprenditore Emilio Corvino della Corvino Costruzioni, ovvero con esito segnato e aggiustato, in quel caso a suo sfavore, dopo un presunto accordo che sembra emergere chiaramente dalla telefonata che potete leggere cliccando qui.

Come spesso avviene, però, all’amministrazione provinciale di Caserta, ora guidata dal presidente Anacleto Colombiano, prima di lui da Marcello De Rosa e Giorgio Magliocca, ci ritroviamo a raccontare appalti e aggiudicazioni che premiano imprenditori che, in passato, sono entrati nelle cronache di questo giornale.

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