I NOMI dei dipendenti “promossi” al comune di CASERTA: ecco chi è diventato funzionario. E c’è anche il geometra-braccio destro di Franco Biondi, sotto processo per corruzione

4 Gennaio 2026 - 20:30

CASERTA – Il Comune di Caserta ha concluso la procedura di selezione interna per la progressione di carriera del personale di ruolo, finalizzata a coprire 22 posti vacanti in diverse aree professionali. Con un atto dirigenziale firmato il 31 dicembre 2025, il Settore Risorse Umane ha ufficialmente approvato i verbali delle commissioni esaminatrici e nominato i vincitori per i profili di Istruttore e Funzionario.

Le selezioni, riservate esclusivamente ai dipendenti comunali già in servizio, erano state bandite nel gennaio 2025 nell’ambito del Piano triennale dei fabbisogni di personale. Le procedure hanno previsto la valutazione dei titoli e un colloquio per i profili di Istruttore Amministrativo, Istruttore Tecnico, Funzionario Amministrativo e Funzionario Tecnico. L’iter per il profilo di Funzionario di Vigilanza è invece ancora in corso.

Delle 70 domande presentate, dopo l’esame delle commissioni sono stati individuati i vincitori. Per il ruolo di Istruttore Amministrativo sono stati promossi sei dipendenti: Maria Paola Natale, Luigi Fusco, Margherita Pagano, Irene Rossetti, Romolo Gentile e Giovanni Tamburrino. Per il profilo di Istruttore Tecnico, i cinque selezionati sono Stefania Lupi, Salvatore Mezzone, Michele Amato, Luigi Fusco e Giovanni Tamburrino.

Per l’area dei Funzionari, sono stati promossi a Funzionario Tecnico Alfredo Mingione, Nadia Corrado e Gianfranco Cianci. Per il profilo di Funzionario Amministrativo, le due vincitrici sono Rosalba Coppola e Biagio Costa.

Si segnala che la progressione per il geometra comunale Michele Amato resta momentaneamente sospesa. L’ammissione con riserva è connessa ad un possibile provvedimento, una sanzione che si lega alla vicenda che vede Amato ora sotto processo al tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per il quale la procura arrivò addirittura a chiedere gli arresti in carcere, poi negati dal Giudice per le indagini preliminari.

In servizio al settore Programmazione Urbanistica e Lavori Pubblici dell’ente capoluogo, è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla turbativa degli incanti pubblici nel settore del verde pubblico insieme ad altri dipendenti pubblici dei comuni di Caserta e San Nicola la Strada, tra cui quello che è stato il suo dirigente capo e dominus di ogni appalto discutibile negli ultimi anni nel capoluogo, il dirigente Franco Biondi, sospeso recentemente dal Ministero, protagonista anche dello scioglimento dell’amministrazione per infiltrazione criminale.

Secondo le accuse, faceva parte di una presunta associazione che, tra il 2019 e il 2021, avrebbe pilotato gli appalti per la manutenzione del verde, pre-assegnandoli a imprese designate attraverso accordi collusivi. Nello specifico, ad Amato viene contestato di avere, in qualità di pubblico ufficiale, concorso a predisporre bandi di gara invitando solo le ditte indicate dagli organizzatori del presunto cartello e ponendo in essere una serie di irregolarità procedurali finalizzate a garantire l’aggiudicazione all’imprenditore prescelto.