CASERTA Il Capo della Polizia Pisani a Caserta: l’impegno dei nuovi Ispettori nel solco del coraggio di Gennaro Autuori e Michele Del Giudice
14 Gennaio 2026 - 16:48
Caserta – Oggi a Caserta la Polizia di Stato, nel corso di due sentite cerimonie, ha guardato al futuro commemorando il passato. Un ideale passaggio di testimone che, alla presenza del Capo della Polizia, ha unito il tributo alla memoria delle Vittime del Dovere al giuramento degli allievi vice ispettori tecnici.
In prima mattinata, presso la Questura c’è stata l’intitolazione della Sala Riunioni Multimediale alla memoria del Sovrintendente Capo Gennaro Autuori e dell’Agente Michele Del Giudice, Vittime del Dovere ed insigniti della Medaglia d’Oro al Merito Civile (nelle foto, alcuni momenti del tributo). I due poliziotti persero la vita il 27 aprile 1993 a Napoli nel corso di un servizio contro la criminalità organizzata, colpiti dal fuoco di due pregiudicati armati che avevano proceduto a controllare. Datisi immediatamente alla fuga, i due malviventi furono arrestati pochi giorni dopo al termine di un’intensa caccia all’uomo.

La cerimonia, svoltasi alla presenza del Capo della Polizia, il Prefetto Vittorio Pisani, del Questore di Caserta, Andrea Grassi, dei familiari dei due caduti e di autorità civili, militari e religiose, ha rappresentato un’occasione sentita per rinnovare la memoria del personale scomparso nell’adempimento del dovere.
Il Prefetto Pisani ha ricordato con profonda commozione Gennaro Autuori e Michele Del Giudice, suoi collaboratori alla Squadra Mobile di Napoli in un periodo segnato da violente faide camorristiche. Il Capo della Polizia ha sottolineato come Autuori fosse un punto di riferimento per l’ufficio investigativo e come il più giovane Del Giudice si fosse distinto per coraggio e sangue freddo. In particolare, è stato rievocato un episodio in cui Del Giudice, nonostante una pistola puntata contro, riuscisse ad arrestare un esponente di spicco della criminalità associata senza sparare, tutelando l’incolumità dei presenti e dello stesso Prefetto Pisani, all’epoca giovane commissario.

Dopo gli interventi dei familiari e il discorso del Questore, si è proceduto alla scopertura della targa commemorativa e alla benedizione da parte dell’Arcivescovo di Capua e Caserta, Mons. Pietro Lagnese. Il momento è stato suggellato dalle note del “Silenzio”.
Conclusa la cerimonia in Questura, il Capo della Polizia si è recato presso la Scuola Allievi Agenti di Caserta per il giuramento di fedeltà alla Repubblica dei 131 vice ispettori tecnici in prova del 7° corso di formazione, afferente ai profili sanitari, e dell’8° corso delle aree scientifica e di psicologia.
Accolto dalla direttrice dell’istituto formativo, il Primo Dirigente Adele Monaco, e salutato dai vertici della Polizia campana, dal prefetto di Caserta Lucia Volpe, dal commissario straordinario al comune di Caserta, prefetto Antonella Scolamiero, dal procuratore Nicola Gratteri ed altre autorità civili e militari, Pisani ha passato in rassegna il reparto di formazione schierato, costituito dai componenti dei due corsi, dalla banda musicale e dalla bandiera della Polizia di Stato, nonché dai gonfaloni della Provincia e dalla città di Caserta e da labari di associazioni.

Sono seguiti l’allocuzione della d.ssa Monaco e l’intervento del prefetto Pisani, che ha rivolto un particolare ringraziamento alle famiglie degli allievi per aver trasmesso loro solidi valori, ribadendo come l’efficienza e la funzionalità dell’Istituzione dipendano dall’impegno e dal senso di responsabilità che i nuovi vice ispettori sapranno dimostrare nel loro ruolo.

Il momento del giuramento ha seguito la tradizionale e toccante scansione: la direttrice della Scuola ha chiamato a sé la Bandiera e ha pronunciato la formula di impegno di fedeltà alla Repubblica, alla quale gli allievi hanno risposto all’unisono con un vigoroso “Lo giuro!”. La cerimonia si è conclusa tra gli applausi, sulle note dell’Inno nazionale intonato dalla Banda della Polizia di Stato. E con il classico lancio del berretto…

