Nuova interdittiva antimafia ai Salzillo dei carburanti. E il comune blocca il bar nella pompa di benzina

3 Febbraio 2026 - 13:07

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Dopo alcuni mesi dalla notizia relativa all’interdittiva antimafia che aveva colpito le stazioni per il rifornimento Ewa, in merito alla vicenda che vede al centro Vincenzo Salzillo, un’ordinanza del comune di Santa Maria Capua Vetere ha disposto la sospensione immediata e il divieto di prosecuzione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande presso un distributore legato alla catena connessa all’imprenditore di Marcianise Amoil Srl, vale a dire il punto Ewa situato in Via Giovanni Paolo I, chiusa tramite l’ordinanza emessa dalla Prefettura di Caserta a settembre dello scorso anno a causa delle “informative antimafia negative”.

L’esercizio di erogazione alimentare aveva presentato la dichiarazione SCIA il 04/10/2025, un documento redatto dall’attività stessa e consegnato al comune, nel quale si attestava l’inizio dell’attività commerciale “autocertificando il possesso di tutti i requisiti necessari, ma esponendosi a possibili controlli e sanzioni entro 60 giorni in caso di irregolarità”.

Ricordiamo che dopo il provvedimento emesso dalla Prefettura di Caserta a settembre, le revoche delle autorizzazioni ambientali alle stazioni di rifornimento, sancendo, quindi, la chiusura definitiva, sono state notificate dal comune nelle prime settimane di dicembre, in un periodo compreso tra il giorno 3 e il giorno 11.