Stava per succedere di nuovo: ragazzo rischia di restare a piedi al freddo per 13 km. A salvarlo è la generosità di un casertano

3 Febbraio 2026 - 17:36

La testimonianza della mamma

PINZOLO/CASERTA – È accaduto domenica 1 febbraio tra Madonna di Campiglio e Pinzolo, in Trentino: un ragazzo di 17 anni ha rischiato di rimanere bloccato sulla strada, al freddo, per un problema burocratico e tecnico. A evitare il peggio è stato l’intervento spontaneo di un uomo originario di Caserta, in vacanza in Val Rendena.

Il giovane, studente di un istituto alberghiero di Rovereto, sta svolgendo uno stage in un hotel di Pinzolo. Nel suo giorno libero aveva raggiunto Madonna di Campiglio per incontrare alcuni compagni di classe. Al momento di rientrare, sull’ultima corsa serale, è emerso un problema nella lettura della smart card dell’abbonamento, regolarmente pagato e valido su tutta la rete provinciale fino al 2026.

L’autista ha quindi chiesto al ragazzo di acquistare un biglietto da 2,50 euro. Il 17enne, pur ritenendo ingiusta la richiesta, ha accettato, ma si è trovato impossibilitato a pagare: nessun contante e il pos dell’autobus non funzionante. A quel punto, secondo il racconto della madre, la risposta ricevuta è stata gelida: scendere e proseguire a piedi, per circa 13 chilometri.

Una prospettiva che non si è concretizzata solo grazie a un passeggero, un signore di Caserta diretto a Trento dopo la settimana bianca, che ha deciso di intervenire senza esitazione. Ha acquistato lui il biglietto per il ragazzo, permettendogli di rientrare a Pinzolo in sicurezza.

La famiglia del giovane ha provato a rimborsare la somma, ma l’uomo ha rifiutato: «Ho visto un ragazzo in difficoltà, poteva essere mio figlio», avrebbe detto.