REGGIA DI CASERTA. Nominato il nuovo Cda: due politici, una prof universitaria gradita a Zinzi e un altro tecnico

4 Febbraio 2026 - 18:50

Tre postazioni sono state riempite da Fratelli d’Italia, la quarta da una docente universitaria in simpatia con la Lega

CASERTA – Si è trattato di una vera e propria operazione di spoils system. Fratelli d’Italia non ha lasciato nulla ai suoi alleati e, sfruttando la possibilità che il Ministero dei Beni Culturali ha di nominare i componenti del Consiglio di Amministrazione della Reggia di Caserta, ha fatto doppietta inserendovi il segretario cittadino di Caserta, Paolo Santonastaso, e la consigliera comunale di Aversa, che da tempo scalpitava e aveva più volte dato l’idea di avvicinarsi a Zannini e alla sua maggioranza, Nicolina Virgilio. Riteniamo che né Forza Italia né la Lega siano particolarmente contenti.

L’opposizione di centrosinistra critica pesantemente queste nomine, considerate la faccia speculare di quelle che Graziano e compagnia hanno fatto e fanno quando hanno la possibilità di ottenerle.

Vabbè, siamo sempre a citare il caso di Raffaela Pignetti, che è come sparare contro la Croce Rossa. Ricordiamo che di qui a qualche mese scadrà anche il contratto della direttrice Tiziana Maffei, la quale, a suo tempo, da esponente di fatto del Movimento Cinque Stelle, fu fortemente perorata in fase concorsuale dall’allora ministro grillino dei Beni Culturali, Toninelli.

Il decreto, datato 30 gennaio 2026, stabilisce la durata del mandato dei membri in cinque anni.

Il Consiglio sarà presieduto dal direttore pro tempore della Reggia di Caserta e comprenderà quattro membri designati secondo le normative vigenti:

  • Paolo Santonastaso, nominato dal Ministro della Cultura;
  • Nicolina Virgilio, nominata dal Ministro della Cultura (promessa ricevuta sin dai tempi in cui Ministro della Cultura era Gennaro Sangiuliano);
  • Marianna Pignata, nominata dal Ministro della Cultura in accordo con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che hanno interpellato l’Università Luigi Vanvitelli nella quale Pignata è professoressa di Storia della Giustizia; la Pignata ha goduto anche del gradimento del leader regionale della Lega Gianpiero Zinzi;
  • Raffaele Caterina, designato dal Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici.