LA FOTO. Madre aggredita, anzi no. Il figlio 20enne racconta un’altra storia: “Mi ha colpito con la batteria della bici elettrica. Ecco cosa è successo stanotte”

17 Marzo 2026 - 13:03

La versione del giovane è totalmente opposta rispetto alle informazioni emerse nelle scorse ore

LUSCIANO – Una risposta arrivata a stretto giro di posta da S.D.F., ragazzo 20enne di Lusciano, sentitosi chiamato in causa nell’articolo dell’aggressione, a questo punto presunta, subìta da una donna 46enne da parte del figlio e per la quale sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118 (CLICCA E LEGGI).

Per prima cosa, il ragazzo, che allega anche la foto del ferimento, non sarebbe recluso ai domiciliari o colpito da qualsivoglia misura cautelare. “Io ho la fedina penale più pulita di un bambino appena nato“, ci tiene a specificare il giovane. Ma c’è di più.

Riportiamo testualmente: “Sono stato aggredito nella notte del 17 marzo verso le ore 00:22 da mia madre, di anni 46. Tornando da lavoro avendo messo la batteria a caricare della mia bici, d’un tratto ho visto arrivare mia madre urlandomi contro che dovevo staccare la batteria dalla carica. Non contenta, è andata verso la batteria, prendendola con sé per sequestrarmela.

La storia continua: “Io con molta calma, visto che ero stanco dopo una giornata di lavoro, gli chiedevo di smetterla di urlare e di ridarmi la batteria. Ad un certo punto lei stava andando verso la porta per andare giù dai suoi genitori e io ho cercato di fermarla, ma lei, girandomi, mi ha violentemente dato in testa la batteria e ferendomi con molta aggressività sul volto e il collo“.