Svolta nel caso dei pulcini vivi regalati ai bambini come lavoretto di Pasqua: la scuola si scusa e ritira gli animali dalle famiglie. “Li porteremo in un santuario”. L’intervento del sindaco

2 Aprile 2026 - 11:30

La scuola si farà carico del trasferimento di tutti i pulcini presso questa struttura di Caiazzo, che accoglie in un’area protetta di 80.000 metri quadrati oltre 300 animali


AVERSA/CESA– Si arricchisce di nuovi sviluppi la vicenda dei pulcini vivi donati ai bambini di tre istituti scolastici paritari dell’agro aversano (le scuole “Kidville” con sedi a Cesa, Aversa e Giugliano) in occasione della Pasqua, che nelle ultime ore ha sollevato un acceso dibattito pubblico.

A intervenire ufficialmente è stato il sindaco di Giugliano, Diego D’Alterio, che ha chiarito le azioni messe in campo dall’amministrazione comunale. “Consideriamo l’evento, allo stato attuale, certamente inopportuno”, ha dichiarato, sottolineando come il Comune si sia attivato tempestivamente già nelle ore successive alla segnalazione.

La Polizia Municipale è infatti intervenuta per i rilievi del caso, mentre il comandante ha avviato interlocuzioni con l’ASL Veterinaria. Una relazione dettagliata sarà trasmessa alle autorità competenti, che dovranno ora valutare eventuali responsabilità e indicare il percorso da seguire.

Il primo cittadino ha inoltre riferito di aver avuto contatti diretti sia con associazioni animaliste sia con le guardie zoofile, oltre ad aver parlato personalmente con i responsabili della scuola. “Si tratta di persone che hanno agito in buona fede – ha spiegato – pur commettendo un errore di valutazione che non doveva verificarsi”.

D’Alterio ha infine annunciato iniziative future sul tema: giornate dedicate alle adozioni e attività nelle scuole per sensibilizzare sul benessere animale.

Nel frattempo è arrivata anche la presa di posizione ufficiale della direzione degli istituti Kidville (sedi di Cesa, Aversa e Giugliano), che ha espresso “sincero rammarico” e “scuse incondizionate” per quanto accaduto. IN CALCE IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE.

La scuola ha spiegato che l’iniziativa nasceva con un intento educativo, ovvero offrire ai bambini un’esperienza di cura e osservazione degli animali. Tuttavia, è stata riconosciuta una “grave mancanza di valutazione preventiva”, in particolare rispetto al coinvolgimento delle famiglie e alle esigenze specifiche degli animali.

Nel lungo chiarimento diffuso, la direzione ha anche precisato che i pulcini non sono stati sottratti a chiocce, ma provengono da incubatrici e rientrano nelle normali filiere avicole. Proprio per le loro caratteristiche, però, necessitano di cure specifiche per poter vivere in salute al di fuori del contesto produttivo.

Alla luce delle criticità emerse, la scuola ha annunciato una soluzione: è stata avviata una collaborazione con il santuario per animali liberi “Serafino ed i suoi amici” di Caiazzo. Tutti i pulcini saranno trasferiti nella struttura, dove potranno essere seguiti da personale esperto e vivere in un ambiente protetto.

Il trasferimento sarà effettuato nel rispetto delle procedure sanitarie, in coordinamento con l’ASL. Nel frattempo, la scuola sta fornendo alle famiglie indicazioni per la gestione temporanea degli animali.

“Questa esperienza rappresenta un’importante occasione di riflessione”, conclude la direzione, assicurando un impegno futuro ancora più attento e consapevole sul tema del rispetto degli animali.

LA NOTA STAMPA DEGLI ISTITUTI KIDVILLE:

La Direzione degli istituti Kidville (sedi di Cesa, Aversa e Giugliano) desidera esprimere il proprio sincero rammarico e le proprie scuse incondizionate alle famiglie e all’opinione pubblica in merito all’iniziativa di donare pulcini vivi in occasione delle festività pasquali. Sentiamo il bisogno di fare chiarezza con onestà e trasparenza. L’iniziativa era nata con l’intento genuino di offrire ai bambini un’esperienza concreta di cura verso gli animali, stimolando la sensibilità e l’osservazione della vita. Come pedagogisti, crediamo che la gestione degli animali possa costituire un valido strumento educativo, ma abbiamo compreso a nostre spese che questo è vero solo se accompagnato da una corretta informazione e da un supporto adeguato. In questo caso, purtroppo, il nostro entusiasmo si è scontrato con una grave mancanza di valutazione preventiva sul coinvolgimento delle famiglie e sulle reali necessità degli animali. Riconoscere quando un’azione genera criticità invece degli effetti sperati è il primo passo per costruire consapevolezza. È esattamente ciò che insegniamo ai nostri bambini: avere il coraggio di osservare la realtà, ammettere i propri sbagli e sviluppare senso critico. Ringraziamo le associazioni animaliste e l’Onorevole Francesco Emilio Borrelli, il cui intervento fermo ci ha spinto ad approfondire dinamiche che non avevamo pienamente valutato. A tal proposito, ci preme chiarire oggettivamente un dettaglio per smentire alcune narrazioni inesatte circolate in queste ore: questi pulcini non sono stati allontanati da alcuna chioccia. Sono nati in incubatrici, secondo le normali e legali procedure delle filiere avicole, e inseriti in specifici cicli produttivi che prevedono la loro destinazione alla filiera alimentare nel giro di un paio di mesi. Si tratta di avicoli selezionati per una crescita estremamente rapida; proprio per le loro specifiche caratteristiche fisiologiche, al di fuori del loro abituale contesto produttivo, necessitano di una gestione clinica e alimentare molto rigorosa per poter vivere a lungo e in salute. Proprio alla luce di questa presa di coscienza, vi comunichiamo che abbiamo iniziato una collaborazione formale con il Santuario per animali liberi “Serafino ed i suoi amici” (Caiazzo, CE). La scuola si farà interamente carico del trasferimento di tutti i pulcini presso questa struttura, che accoglie in un’area protetta di 80.000 metri quadrati oltre 300 animali. Lì, grazie a personale esperto, potranno ricevere le cure specifiche necessarie e vivere a lungo, liberi e al sicuro. In queste ore stiamo operando in stretto coordinamento con le autorità sanitarie (ASL) per completare le procedure tecnico-burocratiche e gestire il trasferimento nel pieno rispetto dei protocolli di legge sulla movimentazione degli animali. Nel frattempo, stiamo supportando privatamente le famiglie coinvolte con linee guida specifiche per accudire in sicurezza i piccoli fino al momento della riconsegna. Questa esperienza rappresenta per la nostra scuola un’importante occasione di riflessione. Ci impegneremo affinché contribuisca a rafforzare la reale attenzione verso il rispetto degli animali e la responsabilità nella vita quotidiana. Gli Istituti Kidville continueranno a promuovere iniziative didattiche basate sull’empatia e sul rispetto per la vita, ma lo faranno con una consapevolezza del tutto nuova, con maggiore apertura al dialogo e totale responsabilità.

La Direzione Scuole Kidville”