IL VIDEO. Prezzi stracciati ma le auto non esistono: concessionaria di un noto tiktoker sotto assedio
9 Aprile 2026 - 11:45
Al centro delle accuse il proprietario dell’autosalone che, secondo i presenti, avrebbe incassato migliaia di euro per utilitarie e SUV mai arrivati agli acquirenti
BACOLI – Una vera e propria protesta è esplosa ieri mattina davanti a una concessionaria di auto usate in viale Olimpico a Bacoli. Decine di clienti, arrivati da tutta la Campania, si sono radunati chiedendo la restituzione del denaro versato per vetture mai consegnate. Al centro delle accuse il proprietario dell’autosalone che, secondo i presenti, avrebbe incassato migliaia di euro per utilitarie e SUV mai arrivati agli acquirenti.
Le segnalazioni, presentate anche in altre zone d’Italia, sono ora al vaglio di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Molti clienti raccontano di essere stati attirarti da prezzi molto bassi e dalla possibilità di acquistare anche senza busta paga.
Dalle denunce emergerebbe uno schema ricorrente: auto pagate ma mai consegnate, veicoli venduti con fermi amministrativi non dichiarati, problemi meccanici gravi comparsi dopo pochi chilometri e riparazioni mai effettuate nonostante le promesse. Sul posto è arrivata anche una troupe di Rete 4, mentre la tensione tra clienti e venditore è cresciuta rapidamente.
Tra i casi più gravi, quello di una donna di 54 anni di Marano di Napoli, che aveva acquistato una Fiat 500L per 8.500 euro per accompagnare la figlia disabile. Dopo l’acquisto ha scoperto che i chilometri reali erano circa 500mila, molto più dei 160mila dichiarati. Anche la seconda auto ricevuta presentava seri problemi, tra cui fermi amministrativi per circa 59mila euro. «Non ho più un mezzo per accompagnare mia figlia tra terapie e visite», ha raccontato.
Il caso ha fatto ancora più rumore perché il titolare gestiva anche una popolare pagina TikTok da circa 900mila follower, dove si presentava con video promozionali e il saluto: “Buongiorno famiglia mia”.
