IL RICORDO. Oscar Schmidt. Un amore folle per Caserta. Non c’era nell’anno dello scudetto ma il merito fu soprattutto suo
21 Aprile 2026 - 11:41
Solo ultimamente LeBron James ha superato il suo record di punti segnati. Un caso raro in cui i valori morali hanno contato molto di più di quelli materiali. La foto in evidenza non è sbagliata, ma esprime il concetto che Carusone esprime con questo articolo
CASERTA (Giuseppe Carusone) – L’atmosfera al PalaPiccolo è stata commovente (CLICCA QUI PER LEGGERE LA CRONACA DELLA PARTITA) . La dipartita poche ore prima del più grande cestista che abbia mai indossato la canotta bianconera, Oscar Schmidt, ha scosso profondamente gli animi di tutta Caserta: società, giocatori, tifosi, appassionati e non solo in tutto il globo. Oscar Schmidt ha rappresentato per Caserta, per la provincia e per il sud molto più di quanto si possa spiegare. A suon di triple ha conquistato gli appassionati della palla a spicchi negli anni ’80, il suo amore per la città gli ha fatto rifiutare i grandi club europei e persino l’NBA. Una scelta d’amore che ha posto le basi per l’epopea cestistica Casertana. Non ha vinto lo storico scudetto con i bianconeri, ma se questo è poi accaduto nel 1991 è perché Oscar ha messo Caserta al centro della pallacanestro italiana ed europea negli anni immediatamente precedenti.
La coppa Italia, la finale di coppa delle coppe contro il Real Madrid, i record di punti in svariate partite, il record assoluto di canestri totalizzati, superato solo da “King” LeBron James pochi mesi fa. Oscar non era solo un atleta con un tiro da tre formidabile, era altro, era oltre lo sport in cui competeva. Caserta lo sapeva e ha omaggiato il suo amato numero 18 sabato fuori la Reggia e poi domenica nella piccola reggia del basket dove peraltro il brasiliano mosse i primi passi della prima Caserta di Maggiò.
