Pioggia di triple nel ricordo di Oscar: Caserta quasi seconda

21 Aprile 2026 - 11:41

Con i posticipi di ieri sera, si è concluso il quadro della penultima di campionato

CASERTA (Giuseppe Carusone) – Con i posticipi di ieri sera, si è concluso il quadro della penultima di campionato. A 40 minuti dalla fine della stagione regolare al comando del girone B di serie B ci sono Virtus Roma e JuveCaserta. Ai capitolini basterà prevalere nell’ultima casalinga contro Chiusi per vincere il girone a prescindere dal risultato della Paperdì, a causa del vantaggio nella differenza canestri nei due scontri diretti. La Juve è invece a un passo dall’ottenere comunque un utilissimo secondo posto, che sulla carta potrebbe essere un primo insieme ai romani, che per il morale non farebbe male. Se Caserta vincesse in trasferta contro Loreto Pesaro sarebbe matematicamente seconda, senza calcoli, con una minima chance di primato qualora la Virtus dovesse inavvertitamente inciampare al PalaTiziano. La Juve sarebbe seconda anche in caso di sconfitta, a patto che non arrivi a pari punti con Roma e Livorno, in tal caso retrocederebbe in terza posizione, costretta poi ad affrontare un playoff più impegnativo.

La caduta di Livorno a Roma contro la Luiss sabato scorso è stato un regalo enorme per i ragazzi di coach Lardo, i quali ora sono artefici del proprio destino per la corsa alla seconda ambitissima piazza. I bianconeri hanno approfittato del passo falso dei toscani per smarcarsi da loro e tenerli ora a -2, grazie al successo casalingo contro Ferrara, in una gara che ha trasceso la valenza sportiva.

L’atmosfera al PalaPiccolo è stata commovente (CLICCA QUI PER LEGGERE IL RICORDO). La dipartita poche ore prima del più grande cestista che abbia mai indossato la canotta bianconera, Oscar Schmidt, ha scosso profondamente gli animi di tutta Caserta, che ha omaggiato il suo amato numero 18 sabato fuori la Reggia e poi domenica nella piccola reggia del basket dove peraltro il brasiliano mosse i primi passi della prima Caserta di Maggiò. 15 triple di cui 6 nei primi minuti sono state messe a referto da D’Argenzio e compagni per tributare il grande Oscar: 104-81 lo score finale.

Appurato che arrivare primi nei due rispettivi gironi comporti vantaggi non indifferenti, e chiarito che la vetta per Caserta è raggiungibile solo attraverso una sua vittoria e contemporanea debacle della Virtus, il secondo posto è un premio di valore e tutt’altro che di consolazione. Infatti essere vicecampioni del girone consente innanzitutto di evitare la Virtus Roma sul già irto cammino dei playoff. Arrivare secondi comporterebbe un incrocio al primo turno contro la settima del girone A, la quale verrebbe già dalla fatica più psicologica che fisica di aver affrontato il play-in di qualificazione ai tabelloni principali; oltre al fatto che quasi sicuramente si eviterebbe lo spauracchio Herons Montecatini di coach Sacchetti subito ai quarti di finale.

Peraltro il secondo posto consente, nella serie al meglio delle cinque partite, di disputare tre gare in casa di cui ovviamente l’eventuale “bella”. Questa regola vale sia per il primo turno che per le semifinali playoff del tabellone. Caserta potrebbe quindi beneficiare del fattore PalaPiccolo nel momento decisivo, consapevole che già in altre situazioni il pubblico bianconero è stato il valore aggiunto della squadra casertana. Questo doppio vantaggio aprirebbe virtualmente il cammino verso la finale playoff. La vincente della serie finale andrebbe in A2 e il vantaggio del fattore campo, nell’eventuale finale, Caserta lo perderebbe solo se si trovasse di fronte la prima del girone A che è la Elachem Vigevano. Va ricordato che le due perdenti delle due finali playoff avranno un’ultima spiaggia per agguantare la promozione in gara secca su campo neutro. Insomma manca un’ultima gara e i conti ora vanno fatti: il terzo posto va evitato, mentre il secondo va assolutamente confermato.

GIUSEPPE CARUSONE