Omicidio Iannitti, riflettori sull’abitazione dell’amico: analizzata la scena del crimine

30 Aprile 2026 - 09:49

I familiari di Vincenzo Iannitti sono assistiti dagli avvocati Alberto Verrengia e Giuseppe Stellato

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SESSA AURUNCA – Questa mattina gli uomini della Polizia Scientifica torneranno nella frazione di San Castrese, nel comune di Sessa Aurunca, per proseguire i rilievi legati all’omicidio di Vincenzo Iannitti, il ventenne ritrovato senza vita dopo circa un mese di ricerche, in avanzato stato di decomposizione.


Le attività, già avviate nella giornata di ieri, vedono la collaborazione dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta e si concentrano in particolare sull’abitazione di Victor Uratoriu, amico della vittima e iscritto nel registro degli indagati fin dalle prime fasi successive alla scomparsa del giovane.
Al centro degli accertamenti odierni c’è l’utilizzo del luminol, una sostanza chimica impiegata nelle indagini forensi per individuare eventuali tracce di sangue anche quando risultano invisibili o sono state accuratamente rimosse. Il reagente, infatti, a contatto con il ferro presente nell’emoglobina produce una luminescenza blu, permettendo agli investigatori di rilevare segni nascosti e ricostruire con maggiore precisione la dinamica di una possibile aggressione.


Oltre ai test chimici, la Scientifica sta eseguendo nuovi campionamenti e un’attenta ispezione di tutti gli ambienti dell’abitazione: dal soggiorno alla cucina, fino al bagno e agli altri spazi ritenuti rilevanti. Particolare attenzione è stata riservata anche alla balconata e a una scala rinvenuta sul posto. Gli inquirenti ipotizzano che quest’ultima possa essere stata utilizzata per raggiungere o lasciare un punto sopraelevato, considerando un’altezza stimata di circa 20 metri.
Parallelamente, proseguono gli accertamenti medico-legali. L’esame autoptico si preannuncia complesso e dai tempi non brevi, ma sarà determinante per chiarire con esattezza le cause della morte e fornire ulteriori elementi utili all’indagine.
L’obiettivo degli investigatori è ricostruire nel modo più preciso possibile quanto accaduto, in un caso che ha profondamente colpito la comunità locale, in particolare quella di San Castrese.

I familiari di Vincenzo Iannitti sono assistiti dagli avvocati Alberto Verrengia e Giuseppe Stellato