Dolore e solidarietà per Vincenzo Iannitti: avviata una raccolta fondi per sostenere la madre
9 Maggio 2026 - 11:56
L’iniziativa, promossa da amici vicini alla famiglia, punta a sostenere economicamente la donna in un momento segnato da sofferenza, attese e difficoltà
SESSA AURUNCA – Una tragedia che ha scosso profondamente l’intera comunità di Sessa Aurunca e che continua a lasciare sgomento e dolore. Dopo il ritrovamento del corpo di Vincenzo Iannitti, il giovane di 20 anni scomparso lo scorso 18 marzo e ritrovato morto dopo un mese, è nata una raccolta fondi con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alla madre del ragazzo, rimasta sola ad affrontare un dramma devastante.
L’iniziativa, promossa da amici vicini alla famiglia, punta a sostenere economicamente la donna in un momento segnato da sofferenza, attese e difficoltà. In tanti stanno aderendo alla mobilitazione solidale, condividendo messaggi di vicinanza e partecipando alla raccolta attraverso i social e il passaparola.
Per l’omicidio è attualmente indagato Victor Uratoriu, 19 anni, accusato di omicidio colposo e occultamento di cadavere. Secondo quanto emerso dalle indagini, il giovane avrebbe confessato il delitto agli investigatori. Gli inquirenti, tuttavia, stanno proseguendo gli approfondimenti per chiarire con precisione il movente, la dinamica dei fatti e le fasi successive all’omicidio.
La vicenda aveva tenuto con il fiato sospeso familiari, amici e cittadini per settimane. Dopo la scomparsa di Vincenzo, numerosi appelli erano stati condivisi online nella speranza di ritrovarlo vivo. Il ritrovamento del corpo, avvenuto circa un mese dopo, ha però trasformato quella speranza in un dolore immenso che ha colpito tutta la comunità.
Nelle ultime ore è stata conclusa anche l’autopsia sul corpo del giovane. Nonostante ciò, la famiglia sarebbe ancora in attesa del nulla osta necessario per poter procedere con la restituzione della salma e celebrare i funerali.
“Non possiamo cancellare quanto accaduto, ma possiamo stringerci attorno alla madre di Vincenzo e farle sentire che non è sola”, spiegano i promotori della raccolta fondi, che invitano tutti coloro che desiderano aiutare a contribuire e condividere l’iniziativa.
