17enne in codice rosso dopo la rissa finita a coltellate a CASAL DI PRINCIPE: ARRESTATO MINORENNE

11 Maggio 2026 - 16:40

CASAL DI PRINCIPE– Ci sono novità sulla vicenda che ha sconvolto il pomeriggio di domenica, ieri, in corso Umberto, a Casal di Principe, dove una violenta lite tra più giovani è degenerata nel sangue a pochi passi da una farmacia del centro cittadino. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno trovato un ragazzo di 17 anni, di origine straniera, gravemente ferito al torace. Inizialmente si era ipotizzato che il giovane potesse essere stato colpito con il frammento di una bottiglia infranta, che avrebbe perforato la zona del polmone.

Tuttavia, gli accertamenti successivi hanno rivelato una dinamica diversa e più grave. La Polizia di Stato, intervenuta sul posto, ha avviato una serrata attività d’indagine incrociando le testimonianze dei presenti con le immagini dei sistemi di sorveglianza. È emerso che la lite era scoppiata tra due ragazzi stranieri, entrambi minorenni e ospiti di strutture d’accoglienza per minori non accompagnati. La discussione è rapidamente degenerata in una colluttazione, durante la quale uno dei due ha inseguito l’altro brandendo un coltello, colpendolo al fianco e al torace.

La vittima, appena colpita, ha raccolto una bottiglia di vetro e l’ha usata per difendersi, colpendo l’aggressore alla testa. Allertati immediatamente i soccorsi, il personale medico intervenuto ha valutato le condizioni del 17enne come gravissime, con ferite da arma da taglio al torace tali da metterlo in imminente pericolo di vita. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza in ospedale in codice rosso. Nelle ore successive, vista la gravità della ferita riportata, è stato disposto il trasferimento in una struttura ospedaliera di Napoli, nel reparto specializzato di chirurgia toracica, dove si trova ancora in prognosi riservata.

La Polizia Scientifica ha rinvenuto l’arma utilizzata per il ferimento a pochi metri dal luogo dei fatti. L’intera attività investigativa è stata diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, che ha disposto l’accompagnamento dell’aggressore presso il Centro Giustizia Minorile di Napoli – Colli Aminei, in stato di arresto. Il minore, anch’egli cittadino egiziano, dovrà rispondere di tentato omicidio e possesso d’arma bianca. Sarà ascoltato dal GIP nei prossimi giorni in sede di udienza di convalida.

Sull’episodio restano in corso indagini per identificare eventuali altri partecipanti coinvolti nella violenta aggressione.