Chef denuncia: “Picchiato dal braccio destro del titolare della Discoteca nello Studio Uno. E lui e la figlia guardavano dalle telecamere”

13 Maggio 2026 - 18:46

ATTENZIONE. Si tratta della denuncia sporta ai carabinieri dallo chef Andrea Pesce e pubblicata integralmente dal deputato Francesco Emilio Borrelli. Attendiamo e siamo a disposizione dell’amministrazione della discoteca Studio Uno qualora volesse rispondere, dandoci la sua versione. In calce all’articolo, la denuncia di Pesce

SAN NICOLA LA STRADA – Un cuoco di 41 anni, Andrea Pesce, residente a Maddaloni, ha sporto denuncia ai carabinieri per lesioni personali, minacce e sequestro di persona. Secondo quanto raccontato dalla vittima, l’aggressione sarebbe avvenuta all’interno della discoteca Studio Uno, noto locale situato lungo viale Carlo III, a San Nicola la Strada, dove lavorava da circa tre settimane , ma senza contratto, dice Pesce. L’episodio risale alla sera dell’11 maggio 2026.

Pesce ha riferito di essere stato prelevato con l’inganno mentre si trovava al bar Hollywood di Maddaloni. Due uomini a bordo di una Jeep Avenger di colore beige lo avrebbero invitato a salire in auto, dicendogli che il titolare del locale, Salvatore, voleva parlargli. Una volta giunti alla discoteca, la vittima è stata fatta entrare dalla porta secondaria. All’interno, un collaboratore del titolare, identificato come Giovanni, lo avrebbe aggredito verbalmente dicendo: “Mercoledì ci hai appesi, giovedì ci hai appesi”. Subito dopo lo avrebbe colpito con due forti schiaffi e con una mazza da baseball all’addome, tanto da fargli perdere i sensi e cadere a terra. Mentre veniva picchiato, l’aggressore gli avrebbe intimato di stare zitto, altrimenti “avrebbe preso il resto”, con modalità definite dalla vittima “camorristiche”.

Secondo la denuncia, il titolare del locale si trovava dall’altra parte della sala e, insieme alla figlia, avrebbe osservato la scena attraverso le telecamere di sorveglianza. La vittima ha inoltre riferito di essere stata sequestrata dal bar di Maddaloni fino alla discoteca di San Nicola la Strada.

La sera stessa, Pesce si è recato al pronto soccorso dell’ospedale di Marcianise, dove gli è stato rilasciato un referto medico. Il giorno successivo ha formalizzato la denuncia ai carabinieri di Maddaloni, consegnando anche le immagini dello zigomo sinistro lesionato. Ha inoltre dichiarato di essere stato tempestato di telefonate da parte di persone che tentavano di dissuaderlo dal procedere con la denuncia.

La vittima ha riferito di essere stata avvicinata anche da soggetti legati ai clan di Marcianise e Torre del Greco, che starebbero esercitando pressioni affinché ritiri la querela. Il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, a cui lo chef si è rivolto, ha espresso solidarietà alla vittima e ha annunciato che seguirà personalmente la vicenda, chiedendo che venga garantita la massima protezione a Pesce. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati sono presunti innocenti fino a una eventuale sentenza definitiva di condanna.