Apertura carrabile sospetta a CASAPESENNA, la consigliera Rosa Donciglio vuol vederci chiaro

13 Maggio 2026 - 18:08

Qui sotto il comunicato che contiene la ricostruzione dei fatti dell’esponente della minoranza

CASAPESENNA – Riceviamo e pubblichiamo:

“La sottoscritta Rosa Donciglio, nella qualità di Consigliera Comunale del Comune di Casapesenna, espone quanto segue.

In data 4 maggio 2026, mentre transitavo lungo la variante del Comune di Casapesenna, rilevavo la presenza di una apertura carrabile realizzata abbattendo parte del muro perimetrale dell’area PIP, ubicato all’altezza della 6ª Traversa di Via Francesco Petrarca.

Tale apertura, per quanto a mia conoscenza e secondo lo stato dei luoghi precedentemente esistente, non risultava presente.

A seguito di tale circostanza mi recavo presso gli uffici comunali, ove il Responsabile dell’Area Urbanistica mi rappresentava che il medesimo episodio era già stato oggetto di esposto-denuncia presentato in data 30 aprile 2026 al Comando di Polizia Municipale da parte di cittadini residenti nel Comune di Casapesenna, i quali avrebbero altresì indicato il presunto autore dell’intervento.

Mi veniva altresì riferito che lo stesso accompagnato da personale della Polizia Municipale aveva effettuato sopralluogo sul posto, constatando l’effettiva esistenza dell’apertura carrabile e procedendo a rilievi fotografici dello stato dei luoghi.

Successivamente, presso il Comando di Polizia Municipale, il Comandante confermava quanto sopra, rappresentando altresì di aver acquisito dichiarazioni dal soggetto interessato e di essere in procinto di redigere apposito verbale da trasmettere all’Ufficio Urbanistica per le valutazioni di competenza.

Sia il Responsabile dell’Area Urbanistica sia il Comandante della Polizia Municipale riferivano inoltre che, allo stato, non risulterebbero presentate presso il Comune istanze, pratiche edilizie o richieste autorizzative relative all’intervento in questione, né risulterebbero rilasciati provvedimenti autorizzativi da parte dell’Ente competente, precisando tuttavia che erano in corso verifiche circa la natura pubblica o privata del muro interessato dai lavori.

Premesso quanto sopra, con la presente

CHIEDE

  1. di conoscere l’esito degli accertamenti svolti dalla Polizia Municipale e dall’Ufficio Tecnico Comunale;
  2. di sapere se il muro interessato dall’intervento risulti appartenere al patrimonio comunale ovvero a proprietà privata;
  3. di conoscere se siano stati adottati provvedimenti amministrativi, repressivi o sanzionatori in relazione ai fatti descritti;
  4. di ottenere copia degli atti, verbali di sopralluogo, rilievi fotografici, relazioni tecniche ed eventuali comunicazioni intercorse tra gli uffici competenti relativamente alla vicenda in oggetto.

La presente viene formulata nell’esercizio delle prerogative riconosciute ai Consiglieri Comunali ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. n. 267/2000, con richiesta di riscontro scritto nei termini di legge.