La JuveCaserta cade a Montecatini: 92-89. La sfida playoff si decide all’ultima partita

16 Maggio 2026 - 09:37

CASERTA (giuseppe carusone) –  E gara 5 sia. Alla Juve non riesceil bis al PalaTerme, la Herons Montecatini vince 92-89 e forza la serie sul 2-2. A nulla è servita l’indomita prestazione da 29 punti di Lo Biondo e i 22 di D’Argenzio. L’ennesima pioggia di triple di Chinellato&Co è stata fatale per la seconda volta alla Juve, che ha ceduto nel finale di partita. E così i sacrifici di una stagione verranno risolti lunedì 15 sera al PalaPiccolo. Negli ultimi 40 minuti della serie Caserta e Montecatini si giocheranno la “bella” per conquistare la terza e risolutiva vittoria che chiuderà i giochi.

“Win or go home” è la locuzione con cui negli USA è soprannominata la gara 7 che assegna la serie sul 3-3, in Italia è la gara 5 a decretare il vincitore della contesa bloccata sul due pari. “Vinci o vai a casa” è anche il monito per la JuveCaserta, “vinci” gara 5 davanti al tuo pubblico, scrollati di dosso le paure di questa sfida complicata contro un avversario che si è dimostrato ostico esattamente come da previsione, oppure “vai a casa” e butta via mesi e mesi di lavoro, di vittorie, di sogni promozione, di “torneremo in serie A” dei tifosi nel giro campo conclusivo a ogni vittoria casalinga.

La Juve è stata brava e temeraria nel riprendersi mercoledì scorso il fattore campo in Toscana, una doppia sconfitta a Montecatini avrebbe significato eliminazione senza ritorno al PalaPiccolo, mentre la vittoria di tre giorni fa concede a Caserta di potersi giocare il tutto per tutto in casa sua, nel suo fortino, nella sua bolgia bianconera. Eppure questo vantaggio non è sinonimo di vittoria: per tre volte quest’anno il PalaPiccolo è stato violato, l’ultima volta proprio domenica scorsa, proprio dagli Herons di un super Chinellato, il leader classe 2000 sta permettendo ai suoi di azzardare l’impresa. Gli uomini di Sacchetti hanno già vinto al PalaPiccolo, sanno come far male ai cuori casertani, sanno come fare il colpaccio. Ma anche Caserta sa come sfruttare il fattore tifo, tante volte la Paperdì ha strappato vittorie insperate grazie all’incessante e infernale clima dei suoi supporters. Ora la Juve dovrà farlo per vincere la serie, per continuare a coltivare il sogno. Orzinuovi aspetta in semifinale, già riposata, già fresca attende la sua avversaria.

Le chiavi della partita saranno due: principalmente la difesa con la quale Caserta ha vinto gara 3, una difesa asfissiante sarà determinante per l’esito finale; nella partita di ieri sono stati concessi 39 tiri da 3 agli avversari con 14 realizzazioni e questo è inconcepibile, specie se nelle precedenti tre gare della serie la Paperdì aveva già avuto modo di testare le skills dall’arco di Montecatini a dispetto di una minore attitudine e qualità nel gioco in area. Il secondo punto è l’attacco mortifero. Occorrerà subito innescare l’estro di D’Argenzio, Laganà e Radunic, cominciare bene sarà essenziale per evitare che le mani possano iniziare a tremare per la paura di sbagliare i tiri; un dato interessante è che Caserta o ammazza le partite come in gara 1 e gara 3 o, nelle sfide punto a punto in cui si ritrova sotto come in gara 2 e gara 4, non vince quasi mai, che sia in casa o in trasferta.

Sulla difesa asfissiante e l’attacco mortifero si concentreranno le speranze della Juve, con una buona dose di effetto PalaPiccolo a spingere i bianconeri verso il traguardo. Dalle 16:30 di oggi fino alle 12:30 di domenica, gli abbonati potranno esercitare il diritto di prelazione per acquistare i biglietti per gara 5, mentre dalle 12:30 di domani sarà attiva la vendita libera per i posti rimanenti dell’impianto di via delle Medaglie d’Oro. Non ci vuole un veggente per prevedere un rapidissimo sold-out, quindi i tifosi bianconeri sono invitati ad essere celeri nelle operazioni di acquisto. Ora non serve altro che lottare, ora occorre una vittoria, quella decisiva, se il percorso deve continuare. Adesso è “Win…or go home”, “Vinci… o vai a casa”.

Fabo Herons Montecatini – Paperdi Juvecaserta 92-89
(25-18, 42-39, 56-58)

Fabo Herons Montecatini: Chinellato 24 (5/7, 3/5), Mastrangelo 16 (2/3, 4/10), Tsetserukou 12 (5/9, 0/0), Zugno 10 (0/1, 2/4), Aukstikalnis 10 (0/1, 2/7), Dell’uomo 9 (2/2, 1/4), Sgobba 7 (1/2, 1/2), Rossi 4 (0/0, 1/5), Natali 0 (0/0, 0/2), Rosi ne, Antonelli ne, Kamate ne. Allenatore: Sacchetti
Paperdi Juvecaserta: Lo Biondo 29 (7/8, 3/5), D’Argenzio 22 (1/3, 4/10), Radunic 13 (5/11, 0/1), Hadzic 7 (0/1, 1/2), Sperduto 7 (1/3, 1/3), Nobile 6 (1/2, 1/2), Laganà 3 (0/0, 1/6), Brambilla 2 (0/2, 0/1), Vecerina 0 (0/3, 0/0), Ly-lee (0/0, 0/0). Allenatore: Lardo
Arbitri: Mammola di Chiavari (GE), Purrone di Mantova e Cieri di Ravenna.
Montecatini: tiri liberi: 20/27 – Rimbalzi: 38 7 + 31 (Chinellato 11) – Assist: 19 (Zugno 6)
Caserta: tiri liberi: 26/30 – Rimbalzi: 31 5 + 26 (Lo Biondo 11) – Assist: 17 (D’Argenzio 6)