Aggredisce la madre anziana per questioni economiche poi ferisce due carabinieri: 52enne in carcere

15 Giugno 2026 - 10:59

L’episodio si è verificato nella tarda serata di ieri, 14 giugno

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TRENTOLA DUCENTA – Una serata di tensione e violenza domestica si è conclusa con l’arresto di un 52enne da parte dei Carabinieri della Stazione di Frignano, intervenuti con tempestività a Trentola Ducenta per mettere in sicurezza un’anziana donna vittima dell’aggressione del figlio convivente.

L’episodio si è verificato nella tarda serata di ieri, 14 giugno, nel centro dell’agro aversano, dove i militari dell’Arma sono intervenuti a seguito di una segnalazione relativa a una violenta lite familiare degenerata all’interno di un’abitazione. Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dei fatti, all’origine dell’aggressione vi sarebbero stati dissidi di natura economica.
Giunti sul posto, i carabinieri hanno immediatamente bloccato il 52enne che, poco prima, avrebbe aggredito la madre anziana con la quale conviveva. La rapidità dell’intervento ha consentito di interrompere l’azione violenta e di mettere in sicurezza la vittima, evitando conseguenze potenzialmente più gravi.


La situazione, tuttavia, non si è placata con il trasferimento dell’uomo presso la Stazione Carabinieri. Una volta condotto in caserma, l’arrestato avrebbe nuovamente dato in escandescenze, assumendo un atteggiamento particolarmente aggressivo e minaccioso nei confronti dei militari. Durante uno dei momenti di maggiore agitazione, avrebbe sferrato un pugno contro un quadro presente nella sala d’attesa, procurandosi una ferita alla mano.
Per consentirgli di ricevere le cure necessarie, il 52enne è stato accompagnato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Aversa. Anche all’interno della struttura sanitaria, però, il suo comportamento sarebbe rimasto estremamente ostile. Nonostante i tentativi dei militari dell’Arma di riportarlo alla calma e di garantire il regolare svolgimento delle attività sanitarie, l’uomo avrebbe continuato a minacciare i carabinieri presenti.


La situazione è ulteriormente degenerata quando, nel corso delle operazioni di vigilanza e contenimento, l’arrestato avrebbe colpito con una violenta testata un sottufficiale dell’Arma, provocandogli lesioni al volto. Successivamente, mentre veniva immobilizzato per evitare ulteriori aggressioni, avrebbe sferrato anche un calcio a un altro militare, colpendolo a una gamba.


Nonostante le difficoltà operative e il clima di forte tensione, i Carabinieri sono riusciti a mantenere il controllo della situazione, garantendo la sicurezza del personale sanitario, degli utenti presenti e dello stesso arrestato.
Ultimate le cure mediche e completate le formalità di rito, il 52enne è stato dichiarato in stato di arresto e trasferito presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è stato associato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che l’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva e che l’eventuale misura cautelare è stata adottata senza il contraddittorio, che avverrà innanzi al Giudice terzo, il quale potrà anche valutare l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo all’indagato.