L’INTERVISTA AL PARROCO della chiesa in cui Padre Pio “ha pianto”. La statua è stata portata via
19 Maggio 2026 - 12:01
Una delle cose che la Curia verificherà è la presenza di emoglobina nella presunta lacrima
CLICCA QUI PER VEDERE L’INTERVISTA: https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/mattinocinque/caserta-una-lacrima-sul-volto-di-padre-pio_F314097501174C01
MACERATA CAMPANIA – A un mese dal primo episodio della presunta lacrima sul volto della statua di Padre Pio nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Casalba, frazione di Macerata Campania, la vicenda entra in una nuova fase. Nel pomeriggio di ieri, infatti, incaricati della Curia hanno prelevato la statua in vetroresina per sottoporla ad analisi tecniche e scientifiche che possano chiarire l’origine del fenomeno segnalato da una fedele, una donna di San Prisco, lo scorso 18 aprile.
La Chiesa, al momento, continua a mantenere il massimo riserbo e soprattutto una linea di estrema prudenza. Anche alla luce di casi analoghi verificatisi negli ultimi anni in diverse parti d’Italia, ogni eventuale valutazione su fenomeni ritenuti straordinari dovrà seguire un rigoroso iter ecclesiastico prima di qualsiasi pronunciamento ufficiale.
Nel frattempo, però, nella piccola comunità di Casalba il caso continua ad alimentare curiosità, partecipazione e momenti di intensa spiritualità. Se da un lato c’è chi invita ad attendere con cautela i risultati degli esami tecnici, dall’altro molti fedeli parlano già di un possibile segno spirituale legato alla figura di Padre Pio.
Ieri, a un mese esatto dal primo avvistamento della lacrima, la notizia si è diffusa ulteriormente anche fuori dai confini del territorio, attirando l’attenzione di curiosi, fedeli e mezzi di informazione.
Questa mattina, martedì 19 maggio, don Girolamo Capuano è intervenuto in collegamento con il giornalista Raffaele Auriemma durante la trasmissione Mediaset “Mattino 5”, tornando sull’accaduto e sulle reazioni registrate in queste settimane.
“L’esposizione non è desiderio di popolarità – ha spiegato il parroco – ma mi sono accorto che ho potuto raggiungere una massa di persone che non avrei mai potuto raggiungere diversamente. Tanti sono tornati alla preghiera grazie a questo avvenimento”.
Don Girolamo ha poi aggiunto: “Le persone vengono curiose e tornano convertite, come è successo a me a Medjugorje anni fa. Andai curioso come scout e tornai convertito proprio lì per il seminario”.
Infine, il sacerdote ha espresso anche la sua personale convinzione sull’episodio: “La mia idea è che il segno venga da Dio. Io ho visionato il filmato dal 1 al 30 aprile: nessuno si è avvicinato”.
Una delle cose che la Curia verificherà è la presenza di emoglobina nella presunta lacrima.
