S.MARIA C.V. . La XI Festa della Rosa fa tappa al Centro di Incremento Ippico in via Appia. Il programma del pomeriggio
26 Maggio 2026 - 16:33
S. Maria C.V. (pm) – La rosa è universalmente la “Regina dei Fiori”. In essa si racchiude una somma di temi simbolici, estetici, culturali, commerciali e persino terapeutici. È l’icona indiscussa dei sentimenti e della passione, che esprime a seconda del suo colore: la rosa rossa è l’emblema dell’amore e ogni fervido amante, per dichiararsi all’amata, le fa dono di un bouquet scarlatto; la rosa bianca esprime invece purezza, innocenza e nuovi inizi, tanto da essere la più utilizzata nei matrimoni; la rosa gialla indica amicizia e gioia, ma storicamente anche gelosia, mentre la rosa rosa è sinonimo di grazia, eleganza e riconoscenza. D’altronde, ogni buona padrona di casa ama abbellire le proprie stanze con i fiori e, spesso, proprio con mazzi di rose.
Questi fiori non sono solo splendidi da vedere, ma possiedono anche proprietà aromatiche straordinarie. L’olio essenziale di rosa (in particolare quello estratto dalla Rosa Damascena o dalla Rosa Centifolia) è uno degli ingredienti più preziosi, costosi e utilizzati nell’alta profumeria mondiale. Sul fronte terapeutico, invece, le bacche che rimangono dopo la fioritura – specialmente della Rosa canina – sono famose per l’altissima concentrazione di vitamina C (fino a 50-100 volte superiore a quella degli agrumi) e vengono impiegate per tisane e integratori volti a rafforzare le difese immunitarie. Esistono oltre 150 specie di rose e decine di migliaia di varietà coltivate (ibridi) create dall’uomo nei secoli per potenziarne i colori, la resistenza e la persistenza del profumo. Un vero e proprio “universo mondo” appartiene, dunque, a questo fiore così conosciuto e amato.
Per parlarne nel dettaglio, venerdì 29 maggio, alle ore 16.30, esperti ed estimatori si daranno convegno presso il Centro di Incremento Ippico della Regione Campania di Santa Maria Capua Vetere, in occasione della XI edizione della “Festa della Rosa“.
Il programma dell’incontro, aperto liberamente al pubblico, prevede in apertura i saluti della responsabile della struttura ospitante, la dottoressa Agnese Rinaldi, e della Presidente del Garden Club di Caserta, la professoressa Silvana de Stasio. L’argomento specifico della conversazione, affidato alla dottoressa Antonia Abbatiello, verterà su “Le rose degli chef”. A moderare l’incontro è stata invitata la professoressa Jolanda Capriglione dell’Ateneo Vanvitelliano, figura di spicco nel panorama culturale, accademico e associazionistico della provincia di Caserta e dell’intera Campania, nota soprattutto per il suo profondo impegno nella valorizzazione del paesaggio, dei beni storici e dell’identità del territorio.
Al convegno seguirà la visita al Museo delle Carrozze del Centro e alle specie equine che vi vengono allevate e tutelate. Non solo i cavalli autoctoni Salernitano, Persano e Napoletano, ma anche l’asino Ragusano e l’asino di Martina Franca, insieme a pony e cavalli da lavoro come i CAITPR (Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido) e gli Haflinger.
Tra le associazioni promotrici della felice iniziativa anche il Club per l’Unesco, Gia.D.A., l’Associazione Sidicina “Amici dei Musei” e l’Associazione Byblos.
LA LOCANDINA DELLA FESTA


