MARCIANISE. Il Comune darà sepoltura a una bimba mai riconosciuta: una piccola bara bianca e una lapide “ad imperitura memoria”

31 Maggio 2026 - 11:00

La piccola è nata morta all’ospedale di Marcianise lo scorso 7 maggio

MARCIANISE (MCV) – Non conosciamo il suo nome. Negli atti del Comune di Marcianise è indicata soltanto come “AA_2026”. Una sigla fredda, burocratica, dietro la quale però c’è la storia di una bambina mai riconosciuta dai genitori e venuta al mondo senza vita all’ospedale di Marcianise.

A raccontare questa vicenda silenziosa è una determina del settore Servizi Sociali del Comune di Marcianise, con cui l’ente ha deciso di farsi carico delle spese funerarie e della tumulazione della piccola, dopo la rinuncia espressa dei genitori al riconoscimento e alle pratiche di sepoltura.

Il documento amministrativo, firmato dalla responsabile dell’Ufficio Servizi Sociali e Piano di Zona dell’Ambito C05, Franca Nubifero, ricostruisce una storia fatta soprattutto di assenze. Il 7 maggio scorso il presidio ospedaliero di Marcianise ha comunicato al Comune la nascita di un feto senza vita. Da quel momento, in mancanza di familiari disposti a occuparsi della sepoltura, la responsabilità è passata all’amministrazione comunale, come previsto dal regolamento di polizia mortuaria.

Ma dentro le formule giuridiche e i richiami normativi emerge anche qualcosa di diverso: il tentativo di restituire dignità a una vita mai cominciata davvero.

Nella determina si legge infatti che il Comune ha ritenuto “doveroso” provvedere non solo alla tumulazione, ma anche all’iscrizione di “una piccola lapide ad imperitura memoria della piccola AA_2026”.

Per la sepoltura saranno spesi 1.200 euro. La cifra comprende una piccola bara bianca, il trasporto, il disbrigo delle pratiche funerarie e la lapide. A occuparsene sarà la ditta “La Trinità Srl” di Santa Maria Capua Vetere con sede operativa a Marcianise.