Truffa dello specchietto, arrestata la banda che da mesi terrorizzava il casertano: blitz della polizia
1 Giugno 2026 - 09:26
Le indagini proseguono per ricostruire l’intera attività criminale della banda
CASTEL VOLTURNO – – Sarebbe stata una pattuglia della Polizia Stradale di Cellole a mettere fine a mesi di paura e violenza vissuti da centinaia di automobilisti lungo l’Asse Mediano Nola–Villa Literno, teatro di numerosi assalti messi a segno con la cosiddetta “tecnica dello specchietto”.
Secondo quanto emerso, gli agenti avrebbero sorpreso e arrestato in flagranza di reato un gruppo di rapinatori ritenuto responsabile di diversi episodi avvenuti negli ultimi mesi lungo l’importante arteria stradale. Le vittime, spesso automobilisti soli, venivano prese di mira con un raggiro ormai noto: i malviventi simulavano un urto tra veicoli, inducendo il conducente a fermarsi per verificare i danni. A quel punto scattava l’aggressione, talvolta accompagnata da minacce e rapine.
A rendere nota la notizia è stato il sindaco di Castel Volturno, Pasquale Marrandino, che già lo scorso 2 maggio aveva lanciato un appello agli automobilisti invitandoli alla massima prudenza. Il primo cittadino aveva raccontato di aver assistito personalmente a un’aggressione consumata proprio con questa modalità ai danni di un automobilista.
In quell’occasione, un giovane era rimasto ferito durante l’assalto, episodio che aveva suscitato forte preoccupazione tra residenti e pendolari costretti a percorrere quotidianamente l’Asse Mediano.
Le indagini proseguono per ricostruire l’intera attività criminale della banda.
