LUDOPATIA & GIOCO D’AZZARDO. In un comune casertano si registra il record nazionale. ECCO DOVE

5 Giugno 2026 - 13:31

Un incremento che appare sproporzionato rispetto alla popolazione residente e che colloca il comune su livelli paragonabili a quelli di città e territori molto più grandi, come Belluno

CASERTA – Un piccolo comune casertano è finito al centro dell’attenzione per numeri che appaiono difficili da spiegare con le sole dinamiche locali. Si tratta di Baia e Latina, paese con meno di duemila abitanti, che secondo le anticipazioni del rapporto Non così piccoli avrebbe registrato nel 2025 un volume di gioco online vicino ai 150 milioni di euro.

Il dato emerge dall’indagine realizzata da CGIL, Federconsumatori e Fondazione Isscon, dedicata all’analisi dell’azzardo digitale nei centri di dimensioni ridotte. Lo studio, di prossima pubblicazione, punta a individuare fenomeni anomali che spesso passano inosservati nelle statistiche nazionali ma risultano evidenti quando si osservano le realtà territoriali più piccole.

Nel caso di Baia e Latina, la crescita è stata impressionante. In appena dodici mesi le somme movimentate attraverso il gioco online sono più che triplicate, passando da circa 45 milioni di euro a quasi 150 milioni. Un incremento che appare sproporzionato rispetto alla popolazione residente e che colloca il comune su livelli paragonabili a quelli di città e territori molto più grandi, come Belluno.

L’aspetto più sorprendente riguarda la composizione delle giocate. Quasi l’intero volume registrato proviene infatti dal Betting Exchange, una particolare forma di scommessa nella quale gli utenti puntano direttamente gli uni contro gli altri. Questa modalità è stata più volte segnalata dagli organismi di controllo come un settore particolarmente delicato per il rischio di utilizzi impropri e possibili operazioni di riciclaggio.

Secondo gli esperti, è difficile immaginare che un flusso economico di tali dimensioni sia riconducibile esclusivamente ai residenti del comune. Tra le ipotesi avanzate vi sono la presenza di pochi soggetti capaci di movimentare importi molto elevati oppure l’utilizzo di strumenti tecnologici che consentano di far risultare le attività di gioco localizzate in quel territorio, pur essendo effettuate altrove.

Anche i risultati economici registrati nel comune destano interesse. A differenza di altre forme di gioco d’azzardo, il Betting Exchange può produrre situazioni in cui le vincite complessive superano le perdite. Proprio questa particolarità avrebbe portato, nel caso di Baia e Latina, a un saldo positivo di circa mezzo milione di euro.