Le propone un rapporto a pagamento, ma lei rifiuta. 28 ENNE massacra di botte una donna e poi la deruba

6 Giugno 2026 - 15:26

La vittima è stata aggredita dopo aver respinto, per ben due volte, le avances dell’uomo

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Un’attività investigativa rapida e coordinata ha consentito ai Carabinieri della Stazione di Capua di individuare e arrestare, nel giro di poche ore, il presunto autore di una violenta rapina consumata nella tarda serata di ieri lungo la via Appia, nel territorio di Santa Maria Capua Vetere.

L’intervento ha avuto origine poco dopo la mezzanotte, quando una giovane donna straniera si è presentata presso la caserma dei Carabinieri per denunciare quanto accaduto poche ore prima. La ragazza, da poco arrivata in Italia e in evidente stato di agitazione, ha raccontato ai militari dell’Arma di essere stata avvicinata, intorno alle 22.30, da un uomo alla guida di un’utilitaria grigia mentre si trovava nei pressi della casa circondariale sammaritana.

Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima, l’uomo avrebbe inizialmente richiesto una prestazione sessuale a pagamento. Di fronte al netto rifiuto ricevuto, si sarebbe allontanato per poi fare ritorno circa trenta minuti dopo, insistendo nuovamente. Anche in questa occasione la donna avrebbe respinto la proposta.

A quel punto la situazione sarebbe degenerata. L’uomo, sceso dall’autovettura, avrebbe iniziato a minacciarla per poi aggredirla fisicamente con calci e pugni. Durante l’azione violenta si sarebbe impossessato del telefono cellulare della vittima, allontanandosi subito dopo dal luogo dell’aggressione.

Ricevuta la denuncia, i Carabinieri hanno immediatamente avviato una serrata attività investigativa. Gli elementi forniti dalla donna si sono rivelati determinanti: la descrizione del veicolo, il numero di targa e alcuni particolari dell’aggressore hanno consentito agli investigatori di indirizzare rapidamente gli accertamenti.

Le ricerche, coordinate dalla Stazione di Capua con il supporto della Sezione Operativa e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, hanno portato nel giro di poche ore all’individuazione dell’autovettura segnalata. All’alba, i militari hanno rintracciato il sospettato mentre si trovava ancora alla guida del veicolo indicato dalla vittima.

Condotto in caserma per gli accertamenti del caso, l’uomo, un 28enne di origini nigeriane residente nel casertano, è stato riconosciuto senza esitazioni dalla giovane donna. Un ulteriore e decisivo riscontro è arrivato dal ritrovamento dello smartphone sottratto durante la rapina.

Il telefono era infatti ancora nella disponibilità del fermato. Una volta recuperato, il dispositivo è stato sbloccato direttamente dalla proprietaria attraverso il sistema di riconoscimento facciale. Al suo interno erano presenti anche alcune fotografie che la donna aveva scattato all’uomo durante il primo contatto avvenuto lungo la via Appia, elemento che ha ulteriormente consolidato il quadro investigativo raccolto dai militari dell’Arma.

Conclusi gli accertamenti e raccolti gli elementi ritenuti utili per la ricostruzione dei fatti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto del presunto responsabile con l’accusa di rapina aggravata. Lo smartphone è stato successivamente restituito alla vittima.

L’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.