Massacrata di botte dall’ex compagno, finisce in ospedale: ARRESTATO 43enne
17 Giugno 2026 - 10:47
L’immediata risposta operativa delle pattuglie intervenute ha consentito di interrompere una situazione potenzialmente ancora più grave, assicurando assistenza alla persona offesa e avviando senza ritardo tutte le procedure previste per la tutela delle vittime vulnerabili
CASAL DI PRINCIPE – Un tempestivo intervento dei Carabinieri ha consentito di interrompere una grave situazione di violenza domestica verificatasi nel pomeriggio di ieri, martedì 16 giugno a Casal di Principe.
L’allarme è scattato quando alla Centrale Operativa dell’Arma è giunta una richiesta di aiuto proveniente da un’abitazione del centro cittadino. La segnalazione descriveva una violenta aggressione in ambito familiare. Immediatamente sul posto sono stati inviati i militari della locale Stazione Carabinieri, supportati da una pattuglia della Sezione Radiomobile.
Giunti presso l’abitazione indicata, i Carabinieri hanno trovato una situazione particolarmente delicata. Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno consentito di ricostruire una presunta aggressione ai danni della compagna convivente dell’uomo, una donna di 50 anni, che appariva in evidente stato di agitazione e necessitava di cure mediche.
I militari dell’Arma hanno innanzitutto provveduto a mettere in sicurezza la vittima e a richiedere l’intervento del personale sanitario del 118. La donna è stata assistita sul posto e successivamente medicata dai sanitari.
Parallelamente, i Carabinieri hanno raccolto gli elementi utili alla ricostruzione dei fatti, ascoltando le persone presenti e svolgendo gli accertamenti previsti dalla normativa a tutela delle vittime di violenza domestica. Al termine delle verifiche, ritenendo sussistenti gravi indizi in ordine ai reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, i militari hanno proceduto all’arresto di un 43enne residente nel comune dell’agro aversano, ritenuto gravemente indiziato allo stato delle indagini dell’aggressione.
L’arrestato, di origini moldave e già noto alle forze dell’ordine, è stato quindi accompagnato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, prontamente informata dell’accaduto.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza della tempestiva segnalazione dei casi di violenza domestica e l’efficacia della rete di intervento attivata dall’Arma dei Carabinieri, che quotidianamente opera sul territorio per garantire protezione alle vittime e assicurare alla giustizia gli autori di comportamenti violenti.
