CASTEL VOLTURNO. Erosione costiera e abusivismo: sequestrati 10 immobili
17 Giugno 2026 - 15:32
Nei mesi scorsi, nel comune di Mondragone, la Guardia Costiera aveva già eseguito due distinti sequestri: il primo aveva riguardato 20 immobili abusivi, mentre il secondo, effettuato nel mese di giugno, aveva portato al sequestro di ulteriori 9 strutture
CASTEL VOLTURNO – Prosegue l’attività di contrasto all’abusivismo edilizio e alla tutela del demanio marittimo lungo il litorale domizio. Nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, la Guardia Costiera di Castel Volturno, con il supporto dei Comandi di Mondragone e Napoli, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Il provvedimento ha interessato un’ampia area della località Destra Volturno, nel territorio di Castel Volturno, dove sono stati sequestrati 10 immobili risultati privi dei necessari titoli autorizzativi in materia sismica e paesaggistica.
L’operazione rappresenta l’ultimo intervento di una più vasta attività investigativa portata avanti dalla Procura sammaritana nell’ambito del coordinamento della Procura Generale di Napoli. Nei mesi scorsi, infatti, in località Stercolilli, nel comune di Mondragone, la Guardia Costiera aveva già eseguito due distinti sequestri: il primo aveva riguardato 20 immobili abusivi, mentre il secondo, effettuato nel mese di giugno, aveva portato al sequestro di ulteriori 9 strutture.
Anche in quelle circostanze erano state accertate presunte violazioni in materia di occupazione abusiva del demanio marittimo, tutela del paesaggio e normativa ambientale, evidenziando un fenomeno particolarmente diffuso lungo la fascia costiera casertana.
Si precisa che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. Il sequestro preventivo è stato disposto senza il preventivo contraddittorio con le parti e sarà il giudice competente a valutare, nel prosieguo del procedimento, l’eventuale sussistenza o meno di responsabilità a carico degli interessati.
