Riciclaggio di 38 milioni di euro con le fatture false, torna libero uno capi del giro
19 Giugno 2026 - 09:53
Accolta l’istanza del difensore
SAN CIPRIANO DI AVERSA – Il giudice del tribunale di Bologna ha colto l’istanza del difensore di Cipriano Barbato e ha disposto lo stop all’obbligo di firma e all’obbligo di dimora a cui era sottoposto nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte fatture false. L’indagine secondo l’accusa avrebbe ricostruito una rete di società cartiere operative tra l’Emilia-Romagna e la Campania utilizzate per emettere i fattori falsi per circa 38 milioni di euro tra il 2019 e il 2023 nel Blitz erano stati eseguite 29 misure restrittive
