Uomo vuole farla finita lanciandosi dal ponte: salvato da automobilisti e carabinieri

22 Giugno 2026 - 15:13

TEANO – Quando si dice “aspirante suicida”… L’atteggiamento del giovane di Teano che stamattina alle 10 «camminava avanti e indietro sul “Ponte degli Svizzeri” e ogni tanto si sporgeva nel vuoto» non ha lasciato dubbi sulle possibili brutte intenzioni a due automobilisti di passaggio, che hanno subito allertato i Carabinieri.

E qui bisogna dare atto del fondamentale contributo dato dall’estrema celerità d’intervento dei Carabinieri di Teano, agli ordini del Comandante di Stazione Salvatore Canelli, nel salvare il giovane dalle sue stesse intenzioni. Questa prontezza, dovuta anche alla stretta prossimità legata alla presenza della Caserma sul territorio sidicino, dovrebbe far riflettere tutti (soprattutto la politica locale) sull’estrema importanza del presidio locale.

Infatti, quando anche il secondo automobilista di passaggio ha telefonato in caserma, una pattuglia di militari dell’Arma era già spuntata dietro la curva che da via 26 Ottobre, passando sul famigerato ponte, conduce verso la frazione Borgonuovo e poi Caianello.

L’uomo, sposato e con figli, era sospeso mentalmente in un limbo di disperazione: vagava e guardava nel vuoto. I Carabinieri di Teano lo hanno subito fermato e, capita la situazione di estrema delicatezza medica, hanno allertato il 118. Per evitare sicuri ingorghi sul ponte e le file di curiosi, l’attesa dell’ambulanza è continuata pochi metri più avanti, nell’ampio spazio antistante l’Agriturismo “La Fattoria dell’Olio” dell’Azienda Migliozzi.

L’uomo è stato soccorso e assistito, e questa è la cosa più importante. Ma non v’è dubbio alcuno che abbia bisogno di essere aiutato meglio dagli enti preposti, soprattutto con azioni concrete. Non è la prima volta che si espone a simili pericoli e ora che tutti sanno, non è ammesso che lo si lasci di nuovo in balia di altri possibili tentativi da “aspirante suicida”. E nessuno può far finta di non sapere, perché ogni volta si lascia andare a uno sfogo in cui rivela i suoi immensi problemi.

Tre mesi fa, precisamente il 1° luglio del 2026, a salvarlo fu un noto e stimato dipendente di Poste Italiane Spa, il signor Cristian Mazzorana, che percorre quelle strade ogni giorno e che, senza esitare, intuite le intenzioni del compaesano, accorse in suo aiuto. Poi si fermo anche un automobilista di Teano a dare un amano, Sergio Mottola, esperto di infortunistica stradale.

A volte la burocrazia dimentica, le Istituzioni sono distratte, ma la memoria di una comunità no. Sebbene per Mazzorana non ci siano stati attestati ufficiali o pergamene firmate, il riconoscimento più autentico e prestigioso arriva uguale a quello della pattuglia di Carabinieri di Teano che stamattina 22 giugno 2026 ha fatto brillantemente il proprio dovere: direttamente dalle strade e dalle piazze della nostra città e sicuramente dalla famiglia dell’uomo salvato.