Giovanissimo ossesionato minaccia il papà dell’ex fidanzata 14enne: CONDANNATO
24 Giugno 2026 - 11:07
SUCCIVO – Il Tribunale di Aversa Napoli Nord ha condannato a 6 mesi di reclusione un giovane, ora 19enne, per violazione di domicilio e violazione del divieto di avvicinamento. La sentenza è stata emessa dal giudice Vera Laselli.
Il ragazzo era già stato condannato in via definitiva a un anno e sei mesi di reclusione dal tribunale normanno con sentenza del febbraio 2026. In quel procedimento, il giudice Alfredo Morra lo aveva ritenuto colpevole di aver violato il divieto di avvicinamento nei confronti della sua ex fidanzata 14enne, presentandosi in due occasioni a Orta di Atella e minacciando con un coltello gli amici della ragazza, vantandosi di essere appena uscito dal carcere.
Il nuovo processo riguardava invece un episodio del novembre 2025. Secondo la ricostruzione dell’accusa, il giovane aveva scavalcato il muro di cinta e utilizzato una scala per arrampicarsi sulla terrazza dell’abitazione della famiglia della giovane, a Succivo. Il padre della ragazza venne minacciato dal 19enne. Il giovane era stato arrestato in flagranza e il pubblico ministero aveva richiesto il giudizio immediato.
Il giudice ha riconosciuto il vincolo della continuazione tra i due reati, circostanza richiesta dalla difesa e che ha evitato per lui una pena maggiore, se si pensa che la procura aveva chiesto addirittura tre anni in quest’occasione. La pena per il nuovo episodio è stata fissata in sei mesi di reclusione, che si sommano all’anno e sei mesi già definitivi, portando il totale complessivo a due anni per il ragazzo, difeso dall’avvocato Orlando Sgambati.
