TEVEROLA. LOTTIZZAZIONE ABUSIVA, maxi sequestro da 100milioni di euro: sigilli a 162 appartamenti
29 Giugno 2026 - 12:28
Le indagini proseguono per chiarire le responsabilità dei soggetti coinvolti e ricostruire l’intera operazione urbanistica
TEVEROLA – Maxi operazione dei Carabinieri ad Aversa nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord. Nella giornata di oggi i militari hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di 162 unità immobiliari, tra edifici già realizzati e fabbricati ancora in costruzione, situati nel comparto sud-est di Teverola, in località “Madama Vincenza”.
Il valore complessivo del patrimonio immobiliare sottoposto a sequestro è stato stimato in circa 100 milioni di euro. Il provvedimento scaturisce da un’indagine che coinvolge professionisti e imprenditori, ritenuti gravemente indiziati, allo stato delle indagini, di diverse violazioni in materia urbanistica ed edilizia.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi e dalle consulenze tecniche disposte dalla Procura, l’area interessata sarebbe stata oggetto di una vasta lottizzazione abusiva. Gli investigatori contestano non solo presunti abusi sotto il profilo materiale, legati alla realizzazione degli immobili, ma anche sotto l’aspetto negoziale.
L’attenzione degli investigatori si è concentrata sugli interventi edilizi proseguiti nella zona dopo le prime indagini che avevano coinvolto gli ex sindaci Tommaso Barbato e Biagio Lusini, insieme ad amministratori, imprenditori e tecnici. Un’inchiesta che ruotava attorno alla cosiddetta “lottizzazione Schiavone” e che aveva ipotizzato, tra gli altri aspetti, anche episodi di presunta corruzione collegati al rilascio di permessi a costruire.
