Guardie Agroforestali Caserta scoprono maxi-discarica rifiuti all’ombra della Storia

29 Giugno 2026 - 12:08

Campagne violate a Mignano Montelongo. Informato il sindaco. Scatta la denuncia

MIGNANO MONTELONGO / CASERTA (elio zanni) – Un intervento straordinario che restituisce dignità al territorio, ma che solleva anche forti interrogativi sulla reale vigilanza di chi dovrebbe proteggerlo. Nella giornata di ieri, 28 giugno 2026, le Guardie Agroforestali della provincia di Caserta hanno messo a segno l’ennesimo importante colpo nella lotta ai crimini ambientali, rinvenendo una vera e propria discarica a cielo aperto nelle campagne del comune di Mignano Montelongo, nello specifico nei pressi di via Cerro.

L’operazione ha permesso di portare alla luce un accumulo illegale di ogni genere di rifiuto: dagli scarti urbani fino a pericolosi rifiuti speciali abbandonati indiscriminatamente, con il serio rischio di contaminazione del suolo e delle falde acquifere.

L’affronto, nonostante la presenza di sigle ambientaliste

Ciò che desta profondo stupore e indignazione è la localizzazione del ritrovamento. Il comune di Mignano Montelongo ospita infatti la sede provinciale di una nota associazione ambientalista. Una presenza che, sulla carta, avrebbe dovuto come minimo dissuadere gli ecomafiosi e gli incivili.

Evidentemente, le priorità di tale associazione sembrano essere state dirette altrove: più concentrate sulla “pressione” mediatica e sul controllo serrato dei cacciatori che esercitano la loro attività venatoria standard nella zona. È bastato il monitoraggio pragmatico e silenzioso delle Guardie Agroforestali per scoperchiare il vaso di Pandora e far saltare fuori quello che probabilmente già era, purtroppo, sotto gli occhi di tutti.

Un insulto alla storia e alla memoria

Il danno ecologico è amplificato dal valore storico inestimabile dell’area colpita. Le campagne di Mignano Montelongo sono state infatti il teatro della celebre Battaglia di Mignano, combattuta tra l’8 e il 16 dicembre del 1943. Un episodio cruciale della Seconda Guerra Mondiale che vide il ricostituito Esercito Italiano combattere con eroismo al fianco degli Alleati anglo-americani per respingere le forze tedesche.

Il pensiero comune è uno solo: Deturpare queste terre non è solo un crimine contro la natura, ma un vero e proprio insulto alla memoria dei fanti italiani che qui hanno sacrificato la vita per la libertà del Paese.

Pronta la segnalazione per la bonifica

Il comando delle Guardie Agroforestali ha già fatto sapere che la scoperta sarà immediatamente segnalata al Sindaco e alla Polizia Municipale. L’obiettivo è far avviare nel più breve tempo possibile le procedure di bonifica che l’area merita, restituendo il giusto decoro a un luogo che ospita simboli sacri della nostra storia, come il locale Sacrario Militare e il Museo Storico, custodi della memoria di quel tragico e glorioso dicembre del ’43.

Ancora una volta, grazie all’occhio vigile e al senso del dovere delle Guardie Agroforestali, Caserta dimostra di avere ancora dei veri e propri “angeli custodi” della terra, pronti a intervenire dove altri preferiscono girarsi dall’altra parte.