OMICIDIO AL MARE. 20enne ucciso a coltellate sul noto lido. Killer condannato a 14 ANNI

30 Giugno 2026 - 17:09

Decisive all’epoca le immagini di videosorveglianza del lido e le testimonianze dei presenti al momento dei fatti

CASTEL VOLTURNO – Si è concluso con una condanna a 14 anni di carcere il processo con rito abbreviato nei confronti di Salvatore Sannino, il ventenne di Mugnano di Napoli accusato di aver ucciso il coetaneo Nicola Mirti durante una giornata al mare. La decisione è stata emessa dal gup Marzia Pellegrino del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

L’episodio risale all’8 giugno 2025, quando all’interno del lido “Palma Rey” di Castel Volturno una discussione degenerò in un’aggressione mortale. Secondo la ricostruzione dell’accusa, Sannino estrasse un coltello e colpì il coetaneo con due fendenti che si rivelarono fatali. Mirti fu trasportato d’urgenza all’ospedale di Pozzuoli, dove i medici non riuscirono a salvargli la vita.

Le forze dell’ordine intervennero pochi minuti dopo l’accaduto e individuarono il presunto responsabile ancora nei pressi dello stabilimento balneare. Durante le operazioni venne sequestrato anche il coltello utilizzato nell’aggressione.

Decisive furono all’epoca sia le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza del lido sia le testimonianze delle persone presenti al momento dei fatti, per delineare la dinamica dell’omicidio.

Tra i due ragazzi esistevano da tempo rapporti conflittuali che hanno fatto ipotizzare agli inquirenti che all’origine dell’omicidio ci sarebbe un contrasto maturato mesi prima e mai realmente risolto.