“Sono la funzionaria del tribunale”. Ragazza 23enne truffa anziana e le ruba 10 MILA EURO IN ORO. E poi aggredisce la figlia: ARRESTATA
6 Luglio 2026 - 15:15
CASERTA – Una ragazza di 23 anni nei giorni scorsi è stata arrestata per truffa e rapina ai danni di un’anziana signora di Monte Sant’Angelo, in Puglia. L’episodio risale al 30 giugno. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari, liberandola dal carcere, come richiesto dai legali difensori.
Secondo quanto ricostruito, la giovane, in concorso con altre persone ancora da identificare, si sarebbe presentata presso l’abitazione di una donna di 79 anni e della figlia 51enne, fingendo di essere una funzionaria del giudice. La messa in scena era stata preceduta da una telefonata di un sedicente maresciallo dei Carabinieri, che aveva prospettato alle vittime la necessità di catalogare e consegnare l’oro di famiglia per presunte verifiche giudiziarie, legate a una rapina in gioielleria.
La ragazza si è impossessata di circa 670 grammi di monili in oro e di dieci monete d’oro, per un valore complessivo di alcuni decine di migliaia di euro. Nel tentativo di fuggire con la refurtiva, ha ingaggiato una colluttazione con la figlia della vittima. È stata bloccata dalla stessa persona offesa e dai familiari, che hanno chiamato i Carabinieri.
La giovane è difesa dagli avvocati Alessandro Pellicia e Pietro Cesaro. Il giudice ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza e un concreto pericolo di reiterazione, considerate le modalità del fatto e la scelta di vittime vulnerabili. Ha quindi disposto gli arresti domiciliari.
