MARCIANISE. Fiat Panda in fuga, carabinieri all’inseguimento: esplosi colpi d’arma da fuoco
18 Luglio 2026 - 10:33
Il rocambolesco inseguimento sarebbe partito dalla zona di Capodichino e si sarebbe concluso nel Casertano. Al vaglio degli investigatori le ragioni della fuga
MARCIANISE – Un inseguimento ad alta velocità, sirene nella notte e anche alcuni colpi d’arma da fuoco. È quanto sarebbe accaduto tra la notte di giovedì e venerdì lungo le strade di Marcianise e Capodrise, dove una Fiat Panda di colore blu sarebbe stata inseguita dai carabinieri dopo una fuga iniziata, secondo le prime informazioni raccolte, nella zona di Capodichino.
L’episodio, sul quale al momento non esistono conferme ufficiali da parte delle forze dell’ordine, avrebbe richiesto anche l’intervento dei carabinieri del Casertano per supportare i militari già impegnati nell’inseguimento.
Le auto avrebbero attraversato diverse strade di Marcianise a velocità sostenuta. Il rumore dei motori e le sirene hanno svegliato numerosi residenti, in particolare nelle zone di via Europa, via Musone e via Greco, dove in molti si sarebbero affacciati alle finestre per capire cosa stesse accadendo.
Secondo le indiscrezioni, durante la fuga il conducente della Panda avrebbe imboccato una strada apparentemente senza uscita. Quando sembrava ormai senza possibilità di scampo, avrebbe effettuato una repentina retromarcia seguita da una rapida inversione di marcia, riuscendo così a sottrarsi al blocco e a riprendere la fuga in direzione di Capodrise.
Nel corso dell’inseguimento sarebbero stati esplosi anche alcuni colpi d’arma da fuoco. Al momento non è chiaro in quale circostanza siano stati sparati né se abbiano raggiunto il veicolo in fuga.
Restano ancora da chiarire le ragioni dell’inseguimento, l’identità delle persone coinvolte e l’esito dell’operazione. Tra le ipotesi che circolano con maggiore insistenza vi è quella di un possibile collegamento con il traffico di sostanze stupefacenti, ma si tratta, allo stato, di indiscrezioni non confermate ufficialmente.
Sull’intera vicenda sono in corso gli accertamenti degli investigatori, chiamati a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e le cause che hanno dato origine alla spettacolare fuga.
