AMBIENTE. Sostenibilità e rischi naturali: a Baia un workshop promosso dall’ IRVAT di Caserta e AIPIN con esperti e università…
12 Giugno 2026 - 14:50
Caserta – L’IRVAT (Istituto per la valorizzazione e la tutela dei prodotti regionali), con sede in città a Villa Vitrone e presieduto da Ciro Costagliola, dà notizia, tramite il comunicato stampa che pubblichiamo volentieri, di un importante convegno promosso sui temi dei rischi naturali e della sostenibilità. L’evento si terrà nel Castello di Baia il prossimo 15 giugno e vedrà l’intervento di prestigiosi esperti e rappresentanti del mondo universitario.
Comunicato Stampa
L’IRVAT, Istituto per la valorizzazione e la tutela dei prodotti regionali, con la collaborazione dell’AIPIN, unitamente all’AIPIN CAMPANIA, Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica, il 15 giugno prossimo alle ore 9,00 terranno un workshop dal titolo “Servizi ecosistemici per la mitigazione dei rischi naturali e la gestione sostenibile delle risorse” presso il Castello di Baia, Bacoli (Na) con l’obiettivo di promuovere una riflessione sulle strategie di rafforzamento dei servizi ecosistemici per la salute e il benessere economico. Aprirà i lavori Ciro Costagliola, presidente IRVAT, vicepresidente AIPIN Campania e Molise con Giuseppe Doronzo, vicepresidente nazionale AIPIN e Simone Inserra, presidente AIPIN sez. Campania e Molise. Seguiranno i saluti delle autorità con Maria Carmela Serluca, Assessore Regionale all’Agricoltura, Domenico Ferrante presidente dell’associazione l’Orologio di Linneo, Fabio Pagano, Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei che ospita l’evento, Francesco Todisco, Presidente del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, Antonio Limone DG dell’ASL di Caserta. Entreranno nel tema del workshop Pasquale Crispino, presidente della Federazione degli Ordini provinciali dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Campania che relazionerà sul ruolo degli agronomi nella difesa del territorio, Antonio Napolitano, presidente del collegio di Napoli, delegato da Roberto Orlandi, presidente del Consiglio Nazionale degli Agrotecnici e degli agrotecnici laureati, tratterà il tema “Gli agrotecnici nella gestione sostenibile delle risorse”, Roberto Troncarelli, presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi parlerà dei geologi nella gestione gei rischi idrogeologici, Angelo Domenico Perrini, presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri affronterà il tema: “Gli ingegneri nella mitigazione de rischi naturali”. Dopo una breve pausa per il coffe break Luigi Degano, direttore del CREA Zootecnia e Acquacoltura e consigliere CONAF parlerà dello stato della ricerca finalizzata alla difesa del territorio, Silvia Fabbrocino, direttrice tecnico-scientifica del Museo Multimediale delle Acque Campane dell’Università degli Studi di Napoli Federico II tratterà il tema: “L’acqua che nutre il territorio: gestione sostenibile e mitigazione dei rischi naturali”, Teresa Del Giudice del Dipartimento di Agraria, Università degli Studi di Napoli Federico II tratterà la relazione “L’agricoltura e la sfida della gestione del suolo: potenzialità e politiche di intervento”, Marilena Sibillo, del Dipartimento di Economia e Statistica dell’Università degli Studi di Salerno, parlerà del ruolo del C-TURN, Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Turismo, la Rigenerazione e l’Innovazione Territoriale, Giovanna Battipaglia, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche dell’Università degli studi della Campania L. Vanvitelli parlerà delle nuove tecnologie per foreste resilienti e gestione sostenibile del territorio, Giuseppe Marotta del Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi dell’Università degli Studi del Sannio affronterà il tema: Le sfide dei nostri tempi nella tenuta del sistema agroforestale. “Il tema dei rischi naturali e la gestione delle risorse – dichiara Ciro Costagliola organizzatore dell’incontro – è ampiamente interdisciplinare motivo per cui abbiamo coinvolto 3 consigli nazionali di ordini e collegi delle professioni tecniche, una federazione regionale, il CREA, l’ASL di Caserta, 6 dipartimenti di 4 università Campane: il dibattito che seguirà potrà fornire importanti spunti di riflessione sul tema”. I partecipanti potranno ritirare una copia del volume: “L’ingegneria naturalistica nelle sistemazioni idraulico forestali in Campania”.
IL PROGRAMMA

