ASL CASERTA, le solite porcherie di ferragosto: raffica di avvisi pubblici per assumere aum aum 200 nuovi dipendenti a tempo determinato

CASERTA(g.g.) Secondo voi, cari lettori di CasertaCe, qual è la funzione che sta impegnando, in questi roventi giorni di agosto, i sopravvissuti in servizio dell’asl di Caserta? Il monitoraggio attivo dei servizi ospedalieri? Avrebbero detto quelli di “Indietro Tutta” di arboriana memoria, “Nooooooo!!!!”; attenzione massima alle categorie deboli, ai disagiati, a coloro che in questo periodo soffrono di più la solitudine e la difficoltà di inserimento sociale?

Evvai, con gli spalti di “Indietro tutta”: “Nooooo!!!!”. Un piano serio di monitoraggio sulla produttività reale e non virtuale dei diversi settori dell’azienda in modo da percorrere, finalmente, il sentiero dell’efficienza, domandano Renzo Arbore e Nino Frassica? Ma naturalmente “Noooo!!!”. Questo è il periodo in cui nella pubblica amministrazione, soprattutto negli enti locali e nei loro derivati, negli enti strumentali, si consumano le peggiori nefandezze.

Questo è il tempo in cui il cittadino, già distratto nei tempi normali, va coglionato senza remissioni. Però, caro direttore generale De Biasio, proprio perchè conosciamo gli usi e costumi suoi, dei sindaci e di tutti gli affini di questa razza, anche noi di CasertaCe rimaniamo saldi e attivi in questo tempo d’agosto.

Perchè non avevamo dubbi che lei, ovviamente sollecitato dalla pseudo politica cialtrona, clientelare, pauperistica, feudale di questa terra, varasse una vera e propria gragnuola, di concorsi? Ma quando mai. Una gragnuola di avvisi pubblici per l’assunzione di decine e decine di nuove unità a tempo determinato: un anno, un anno e mezzo e anche con contratto di tre anni. L’albo pretorio è diventato una vera e propria fucina di documenti, proprio in questi giorni che non lo guarda nessuno.

Si è partiti verso il 31 luglio; si sta proseguendo 24 ore su 24, a ritmo forsennato per arrivare pare all’assunzione di 200 nuovi dipendenti in barba a tutte quante le regole, a tutte quante le norme statali e regionali che hanno in prativa proibito questo tipo di assunzione precaria. Però domani vi spiegheremo perchè De Biasio tutto è fuorchè un fesso, cosa si sono studiati per dar euna parvenza di regolarità a questa che a nostro avviso è una porcata per un motivo incontestabile: le pubblicazioni degli avvisi pubblici che sono partiti il 31 luglio e che si stanno completando in questi giorni, prevedono due settimane, massimo un mese, per la presentazione di tutti i documenti da parte dei candidati.

Chiaramente ad agosto non lo sa nessuno o meglio lo sanno solamente quelli che lo devono sapere, cioè i raccomandatissimi dalla politica, i servi di regime, i leccaculo di ogni stagione e chi più ne ha più ne metta. E alla fine saranno questi 200 che si andranno ad aggiungere ai 165 precari già in servizio. Saranno dunque 365 come i giorni dell’anno. Saranno, solo all’asl di Caserta, in numero superiore alla somma di tutti i precari che operano per le aziende sanitarie ospedaliere dellla Campania, quali dipendenti diretti delle stesse.

Potremmo già fermarci qui. E per oggi lo facciamo. Però abbiamo promesso di spiegarvi i trucchetti che vengono messi in piedi a partire dalle originalissime o genericissime mamnsioni richieste. Veri e propri capolavori di autentici specialisti in servizio permanente ed effettivo nelle cucine degli orrori di comuni, di asl e degli altri enti strumentali di questa vergognosissima provincia.