AVERSA. Arriva al cimitero per la messa del fratello ma trova la cappellina chiusa

28 Giugno 2026 - 12:30

La denuncia social diramata nel pomeriggio di ieri

AVERSA (f.b.)Doveva essere un momento di raccoglimento per ricordare il fratello scomparso. Invece, una volta arrivata al cimitero di Aversa, una donna racconta di aver trovato la cappella chiusa, senza custode e senza il sacerdote che avrebbe dovuto celebrare la messa prenotata, secondo quanto riferisce, circa due mesi prima.

Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio ed è stato esposto nel gruppo “Aversa che non va che non va” proprio dalla sorella del defunto: “Avevamo alle ore 16:30 la messa per l’anniversario di mio fratello – riferisce la donna – abbiamo trovato tutto chiuso, senza custode e chiesa chiusa. Non abbiamo potuto celebrare la messa”.

Questa la didascalia ad accompagnare il post che ha rapidamente raccolto numerosi commenti.

L’autrice ha inoltre precisato di aver regolarmente effettuato la prenotazione con la persona incaricata circa due mesi prima e che la celebrazione era riportata anche sui manifesti funebri affissi all’esterno del cimitero. Nei commenti ha aggiunto di voler chiedere chiarimenti per accertare eventuali responsabilità, sostenendo che, se non fosse stato possibile celebrare la messa nel pomeriggio, sarebbe stato opportuno comunicarglielo al momento della prenotazione, così da poter concordare un’altra data o un diverso orario.

Tra le ipotesi avanzate da alcuni commentatori c’è quella di un possibile disguido organizzativo: alcuni ipotizzano che il sacerdote, Don Giovanni, potrebbe non essere stato informato dell’appuntamento oppure nessuno gli avrebbe ricordato la celebrazione, prenotata con largo anticipo. Tuttavia, si tratta di ricostruzioni emerse sui social, supposizioni, non confermate ufficialmente.