BLITZ NEL LIDO. Baristi, camerieri e cuochi tenuti “a nero”. Imprenditore nei guai e rischia la chiusura

16 Aprile 2026 - 09:44

CASTEL VOLTURNO – La Guardia di Finanza della Compagnia di Mondragone ha scoperto 19 lavoratori in nero all’interno di un beach club situato nel comprensorio dell’Ecoparco del Mediterraneo, nell’ambito di un’attività di contrasto all’evasione fiscale e al lavoro sommerso.

Al momento dell’accesso ispettivo, i militari hanno identificato 39 soggetti intenti a svolgere attività lavorativa con diverse mansioni: addetti al parcheggio, cassieri, camerieri, cuochi, baristi e altro personale. Di questi, la metà – esattamente 19 persone – stavano operando in totale assenza di un regolare contratto di lavoro.

Per il titolare della società che gestisce l’area è scattata immediatamente la maxi-sanzione prevista dalla normativa vigente. Alla sanzione si aggiunge la proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale, un provvedimento che scatta obbligatoriamente quando il personale in nero supera la soglia del 10 per cento del totale dei lavoratori presenti al momento del controllo.

Il potenziamento delle attività di contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria nelle località ad alta vocazione turistica, come l’area dell’oasi lacustre di Castel Volturno, conferma l’impegno della Guardia di Finanza nella lotta all’evasione fiscale e al lavoro sommerso, a tutela della leale concorrenza tra le imprese.