Butta la compagna fuori dall’auto e poi scappa con il bambino: 40ENNE ARRESTATO
1 Luglio 2026 - 15:30
MARCIANISE – È finito in manette un 40enne di Marcianise, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti dell’ex compagna di 41 anni. L’arresto è scattato dopo un episodio avvenuto lungo via Napoli, a Maddaloni, durante il rientro dal mare della coppia con il figlio piccolo.
Secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, il litigio sarebbe nato all’interno dell’auto per motivi legati alla fine della relazione, che l’uomo non avrebbe mai accettato. Nel corso della discussione, la donna, spaventata dalla condotta di guida dell’ex compagno, avrebbe azionato il freno a mano. Da quel momento la situazione sarebbe degenerata: il 40enne, stando alla denuncia della vittima, l’avrebbe spinta con forza fuori dalla vettura, allontanandosi poi con il bambino.
La richiesta di aiuto ha fatto scattare l’intervento degli agenti del Commissariato di Maddaloni, arrivati nei pressi del nuovo svincolo autostradale dopo la segnalazione di una violenta lite. Sul posto hanno trovato la 41enne, assistita da alcuni passanti e visibilmente sotto shock.
Mentre la donna veniva ascoltata dagli investigatori, sono partite le ricerche dell’ex compagno. Gli agenti lo hanno rintracciato poco dopo nella sua abitazione di Marcianise, dove si trovava insieme al figlio.
Nel corso della denuncia, la 41enne ha inoltre raccontato di aver subito per anni comportamenti violenti e vessatori durante la relazione, durata circa vent’anni. Sulla base delle dichiarazioni raccolte e dei primi accertamenti, i poliziotti hanno arrestato il 40enne contestandogli i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni.
Davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la difesa, rappresentata dall’avvocato Nando Letizia ha sostenuto che si sarebbe trattato di un episodio isolato e non dell’ennesimo atto di una condotta abituale.
Al termine dell’udienza, il gip Angela Mennella ha convalidato l’arresto ma non ha disposto alcuna misura cautelare, respingendo la richiesta della Procura e ordinando la scarcerazione dell’indagato. Il procedimento resta aperto e la sua posizione sarà valutata nel prosieguo delle indagini.
