CAMORRA & POLITICA. Il sindaco Pirozzi, la vice Biondo e gli altri verso la chiusura indagini e rinvio a giudizio
1 Maggio 2026 - 10:37
SANTA MARIA A VICO – La DDA va verso la chiusura delle indagini preliminari nei confronti del sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, dell’ex vicesindaco Veronica Biondo e degli altri indagati per voto di scambio politico-mafioso e per le relazioni tra i politici locali ed esponenti della criminalità organizzata del territorio.
Si ricorda, al riguardo, che i recenti pronunciamenti del Tribunale del Riesame e della Corte di Cassazione riguardano esclusivamente le misure cautelari, ovvero gli arresti chiesti e ottenuti in prima battuta dalla DDA. Se è vero che il Tribunale del Riesame e la Corte di Cassazione sono entrati anche nel merito dei gravi indizi di colpevolezza, è altrettanto vero che la DDA ritiene invece che tali indizi sussistano.
La storia dei processi di camorra è ricca di casi in cui già l’udienza preliminare, successiva alla richiesta di rinvio a giudizio da parte dell’accusa — in questo caso la Direzione Distrettuale Antimafia — ha portato all’emersione di nuovi elementi rispetto ai gravi indizi iniziali. Elementi che hanno poi modificato gli scenari e indotto i giudici dell’udienza preliminare a disporre il rinvio a giudizio degli indagati, i quali assumono a quel punto lo status di imputati.
