CANTIERI A CASERTA. Chiuso per una settimana tratto di viale Lincoln. L’appalto da 3 MILIONI all’imprenditore di S.CIPRIANO alla cena elettorale dei fratelli De Rosa

24 Maggio 2026 - 20:00

Terribile, a nostro avviso, anche la decisione di attivare questo cantiere con una scuola adiacente, il liceo artistico di via Jones, ancora in funzione. Aspettare una settimana no?

CASERTA – Il capo della polizia municipale di Caserta, Maria Spissu Mele, ha disposto modifiche temporanee alla circolazione stradale in viale Lincoln, nel tratto compreso tra l’intersezione con viale delle Industrie e via Acquaviva, all’interno del rione Acquaviva. Il provvedimento è stato adottato per consentire la realizzazione dei lavori di asfaltatura previsti nell’ambito del programma di rigenerazione urbana del comparto sud della città, finanziato con fondi relativi al Piano Nazionale Innovativo per la Qualità dell’Abitare.

In piena epoca Carlo Marino, questa gara fu aggiudicata nel febbraio 2024 alla Magila di Mario Salzillo, 61enne di San Cipriano d’Aversa, rappresentante e presidente del consiglio di amministrazione dell’impresa di Casapesenna,, per lavori per la riqualificazione e la riorganizzazione dei percorsi ciclopedonali nel rione Acquaviva e l’area Saint Gobain, valore di 3 milioni e 800 mila euro come base d’asta.

Di Salzillo ci occupammo in due occasioni, quando fu denuncia, era l’agosto 2023, insieme ad altre 5 persone, indagate per rimozione omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro, per  cantiere di Marcianise, lungo via Vittorio Veneto, gestito dal Consorzio Idrico o Idrico Terra di Lavoro spa e scoperto come abusivo. Ma anche quando fu uno dei partecipanti all’ormai famigerata cena in cui i fratelli Marcello e Lello De Rosa hanno riunito imprenditori di Casapesenna e non solo intorno al tavolo di un ristorante nel litorale Domizio, alla presenza di Lello Topo, sicuramente candidato alle elezioni europee per il Partito Democratico, e il suo principale sostenitore, il potente consigliere regionale Mario Casillo nell’aprile 2024.

L’ordinanza, valida dal 25 maggio al 1° giugno 2026, prevede il divieto di transito per tutti i veicoli non residenti o non aventi titolo ad accedere alla zona. È stata inoltre disposta la rimozione forzata dei mezzi in sosta nel tratto interessato. Durante l’esecuzione dei lavori, la ditta incaricata dovrà garantire un passaggio protetto per i pedoni e assicurare il presidio permanente della segnaletica stradale temporanea.

Come detto, la magica coppia Biondi-Vitelli, nel marzo 2024, a poche settimane dall’inchiesta che li travolse, aggiudicarono questi lavori alla Magila Costruzioni Società Cooperativa, ditta che a sua volta ha subappaltato l’esecuzione delle opere alla Tecno Road Srl, con sede a Bacoli. Quest’ultima è responsabile dell’installazione della segnaletica di preavviso, della deviazione e della cantierizzazione, sia diurna che notturna, e dovrà rispondere civilmente e penalmente di eventuali danni derivanti dalla mancata osservanza delle norme di sicurezza.