CASERTA. IL PALAZZO DELLE POSTE FESTEGGIA IL SECOLO DI VITA, SIMBOLO DELLA STORIA DELLA CITTÀ
21 Maggio 2026 - 12:09
Caserta – Ieri pomeriggio, come da programma, Poste Italiane ha celebrato il centenario della storica sede di Piazza Duomo. L’edificio nel pieno centro cittadino – la cui storia, lo stile e le vicissitudini abbiamo raccontati nell’articolo dei giorni scorsi – occupa un posto speciale nel cuore dei casertani, che si sono passati il testimone della sua presenza di generazione in generazione dal 1926, anno della sua inaugurazione, fino a oggi. La giornata celebrativa, ricca di momenti, si può riassumere nella formula “l’innovazione nella tradizione”. Oggi Poste Italiane è un primario operatore multiservizio: oltre a confermarsi il leader assoluto nel settore postale, figura tra i principali player nella logistica, nei servizi finanziari e assicurativi, nelle telecomunicazioni e nel mercato dell’energia. La tradizione, d’altra parte, resta un valore fondante, come testimonia la scelta di dedicare una cerimonia ufficiale al secolo di vita del palazzo progettato dall’ingegnere e architetto casertano Vincenzo Menna. Fin dalle origini, l’immobile è stato apprezzato per l’armonia delle forme e delle strutture, affermandosi come un volano di sviluppo e progresso per la città e per l’intera provincia.

A fare gli onori di casa davanti al foltissimo pubblico e alle autorità cittadine presenti sono stati Roberta Ambrosiano, direttrice della Filiale Caserta 1, e Costantino Branchi, direttore della Filiale Caserta 2. Dopo i saluti dei due dirigenti postali e il ringraziamento ai molti dipendenti intervenuti per la loro dedizione al lavoro, hanno preso la parola il Presidente della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, Alberto Zaza D’Ausilio, e la Direttrice dell’Archivio di Stato di Caserta, Fortunata Manzi.
«La costruzione di questo Palazzo – ha affermato Zaza D’Ausilio – è l’emblema della volontà espressa dall’amministrazione locale dell’epoca di evolversi e rinnovarsi; dall’Unità d’Italia, infatti, questo ha rappresentato il primo esempio sul territorio casertano di un nuovo edificio interamente destinato a un servizio pubblico». Secondo Fortunata Manzi «l’evento organizzato ha un particolare valore nel promuovere l’orgoglio di appartenenza a un’azienda e a un territorio che hanno fatto la storia del nostro Paese. Nell’archivio di Stato sono infatti conservati documenti che evidenziavano già in passato la necessità di realizzare una sede dedicata alle Poste che fosse moderna ed efficiente».
In rappresentanza del Comune è intervenuta la presidente della commissione straordinaria, il prefetto Antonella Scolamiero, mentre per la Questura era presente il vicequestore Marta Sabino.

Per la circostanza è stato emesso uno speciale annullo filatelico su una cartolina che raffigura il Palazzo Storico negli anni Quaranta, alcuni lustri dopo la sua costruzione. Durante la cerimonia è stato presentato anche un folder, distribuito da Poste Italiane in tiratura limitata di 1.500 esemplari, destinato a collezionisti e appassionati di storia locale. Con questa iniziativa Poste Italiane ha voluto confermare il proprio ruolo di custode della memoria e di promotore della cultura sul territorio, attraverso uno strumento come la filatelia, capace di unire tradizione e comunicazione.
La manifestazione si è conclusa con l’esibizione di un gruppo musicale composto proprio dai dipendenti postali della provincia.
MOMENTI DEI FESTEGGIAMENTI







