CASERTA. Mensa scolastica, che schifo! Ai piccoli alunni servita pasta condita con capelli, fili di nylon e vermi…

14 Ottobre 2022 - 19:01

Nuova denuncia dei genitori dei bambini della Collecini di Sala-Briano, che ci inoltrano le foto del pasto odierno. Un’indecenza. E un papà ci dice: “Non è la prima volta che succede, queste immagini le ha scattate una maestra…”. Pronta la denuncia ai Nas

CASERTA Ciò che capita all’istituto Collecini di Caserta ha dell’incredibile. Pochi giorni fa abbiamo segnalato l’umiliazione subita da alcuni bambini frequentanti l’istituto ai quali, gli addetti alla mensa scolastica, sono state negate le bottiglie d’acqua perché i loro genitori erano dei presunti morosi (clikka e leggi). In quel caso proprio i genitori si sono recati in Comune per chiedere spiegazioni ed è stato loro detto che c’era un problema di app e che, per tale ragione, i ticket pasti risultavano non pagati. A parte il fatto che, anche se le cose fossero andate in tal modo, negare l’acqua a dei bambini di 9 anni è indegno di un paese civile (come scrivevano le stesse mamme nella lettera da noi già pubblicata), ma ciò che accade oggi è anche più disdicevole e pericoloso. Gli addetti del servizio mensa scolastica hanno servito proprio oggi agli alunni ed alle maestre del plesso di Sala-Briano dell’Istituto Collecini, un piatto di pasta condito con capelli, fili di naylon e… vermi.

Le

foto ci sono state spedite da uno dei genitori dei piccoli alunni che già domani si recherà ai Nas per chiedere che vengano attivati i controlli: “Non è la prima volta che accade – spiega Giovanni Ventriglia che ha tre figli che frequentano, tutti, il plesso di Sala – . Sono giorni che i nostri figli ci raccontano di capelli ed altro che ritrovano nei piatti. Addirittura i vermi della pasta. Le foto di oggi le ha inviate una maestra sul gruppo whatsapp. E’ un’indecenza”. E lo è per davvero un’indecenza, considerando anche che si tratta di bambini piccoli che frequentano la scuola a tempo pieno. Quella scuola che in quanto istituzione pubblica dovrebbe garantire, tutelare i bambini. A loro, invece, viene dato questo pasto, condito di capelli, vermi e quant’altro…