CASERTA. Muore prof del Liceo Manzoni in un incidente in scooter. La dinamica e i dubbi sulla causa dell’impatto
27 Dicembre 2025 - 13:19
CASERTA – La scomparsa del professor Domenico Melone, docente di inglese del Liceo Manzoni di Caserta, resta da chiarire su alcuni passaggi, punti che non aiuteranno gli amici, i colleghi, gli alunni e soprattutto la famiglia a lenire il dolore della perdita, ma avere un’immagine chiara, quantomeno la più chiara possibile, delle cause dell’incidente fatale può aiutare a dare forma a quei momenti.
Melone, deceduto ieri dopo alcuni giorni di agonia in ospedale, era stato coinvolto in una grave collisione stradale mentre era alla guida del suo scooter nei pressi dell’isola ecologica, poco prima della rotonda del cimitero di Caserta.
Secondo una prima ricostruzione, stava compiendo dei sorpassi, non sappiamo dirvi la modalità ad auto ferme in coda, non sappiamo se sia stata un’azione in linea con il Codice della strada, oppure compiendo una di quelle infrazioni che milioni di motociclisti compiono ogni giorno, soprattutto nei momenti di traffico intenso, sorpassando superando la striscia o mettendosi sulla destra della carreggiata.
Il problema è che una delle auto avrebbe svoltato, praticamente tagliando la strada a Melone. L’impatto, a quel punto, sarebbe stato inevitabile. Il condizionale però è d’obbligo perché le analisi mediche hanno sollevato un dubbio: al momento del ricovero, i sanitari hanno rilevato diversi ematomi cerebrali e altri segni non pienamente compatibili con un semplice impatto.
Questo ha portato i medici a ipotizzare che il professore possa aver avuto un ictus prima dello schianto e che ciò sia stato la vera causa dell’incidente. Poi, l’impatto con la vettura sia stato il terribile epilogo del precedente malore. L’autopsia, già disposta, dovrà fare chiarezza nelle prossime giorni.
Al di là delle dinamiche ancora da accertare, ciò che emerge con forza è l’affetto e la stima che Melone – detto “Mimmo” – si era guadagnato. Centinaia di messaggi di cordoglio sono arrivati dai suoi studenti, dai colleghi, e dalla comunità tennistica della provincia, dove era un volto noto e stimato. Lo ricordano come una persona dal carattere puro, semplice e combattivo, nonostante le difficoltà che lo avevano accompagnato negli ultimi anni.
Oltre che noto a Caserta, dove viveva e insegnava, Mimmo Melone era persona conosciuta nella vicina Casagiove, suo luogo di origine. Fratello di un commerciante della città, aveva insegnato nella scuola Mater Amabilis, gestita dalle Suore degli Angeli, situata a piazza Silvagni.
