TRAGEDIA SULL’A1. Noemi muore a 16 anni, mentre andava al mare con la sua famiglia
18 Luglio 2026 - 16:20
Il dramma
CAPUA – E’ morta sul colpo Noemi Balzanelli, la 16enne originaria di Mantova. La giovane ha perso la vita nel tragico incidente avvenuto nella mattinata di oggi sull’autostrada A1, nel tratto compreso tra Capua e Caianello.
La ragazza viaggiava a bordo di una Citroën C3 Aircross insieme al padre Alessandro, alla madre e al fratellino, quando l’auto si è scontrata con un tir per cause ancora in corso di accertamento.
Dopo l’impatto, Noemi è rimasta incastrata tra le lamiere della vettura, completamente distrutta. Nonostante l’intervento dei vigili, per la giovanissima ogni tentativo di salvataggio si è purtroppo rivelato vano.
Feriti gli altri componenti della famiglia: i genitori sono stati trasportati all’ospedale civile di Caserta, le condizioni dell’uomo sarebbero più gravi, mentre il fratellino di Noemi è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale Santobono di Napoli, dove resta ricoverato in prognosi riservata.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro, una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Teano e una proveniente dal Comando provinciale di Caserta con un carro gru, che hanno lavorato a lungo per estrarre gli occupanti rimasti intrappolati nell’abitacolo, oltre al personale sanitario del 118 e agli equipaggi dell’elisoccorso.
La famiglia Balzanelli era diretta nel Sud Italia per trascorrere un periodo di vacanza. Nell’auto, infatti, erano presenti numerosi bagagli.
La dinamica dell’incidente è ora al vaglio della Polizia Stradale di Caserta. Secondo una prima ricostruzione, all’origine dello schianto potrebbe esserci stata una manovra azzardata, ma saranno gli accertamenti in corso a chiarire con precisione quanto accaduto.
La salma della giovane è stata trasferita presso l’Istituto di Medicina Legale di Caserta, dove sarà eseguito l’esame autoptico. Nel frattempo, la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo d’inchiesta e disposto il sequestro dei telefoni cellulari per gli accertamenti investigativi.
