IL NOME. Le sue condizioni di salute sono troppo gravi, 78enne detenuto lascia il carcere e torna a casa
18 Luglio 2026 - 15:30
La decisione del magistrato di sorveglianza
SESSA AURUNCA / CELLOLE – Il Magistrato di Sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere, nella persona della Dott.ssa Andreina Mazzariello, ha disposto l’immediata scarcerazione di Francesco Di Marzo, settantottenne originario di Sessa Aurunca e residente a Cellole, accogliendo in toto l’istanza di differimento provvisorio dell’esecuzione della pena avanzata dal suo difensore di fiducia, l’Avv. Angelo Librace del Foro di Santa Maria Capua Vetere.
Di Marzo, che stava espiando una pena detentiva presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere con fine pena fissato ad aprile 2027, è affetto da gravissime patologie, così come rappresentato nell’istanza presentata dal suo legale di fiducia. Condizioni cliniche che, come evidenziato dalla difesa e confermato dai successivi accertamenti diagnostici e cardiologici interni al presidio sanitario del carcere, sono state ritenute assolutamente incompatibili con il regime carcerario ordinario. Il Magistrato di Sorveglianza, recependo ha applicato il principio costituzionale della tutela della salute (art. 32 Cost.) e del senso di umanità della pena, ritenendo intollerabile la permanenza dell’anziano ristretto dietro le sbarre in condizioni di estrema fragilità. Per effetto del decreto, l’esecuzione della pena è stata provvisoriamente differita nella forma della detenzione domiciliare.
Di Marzo ha già lasciato l’istituto penitenziario per fare rientro presso l’abitazione familiare a Cellole, dove potrà essere sottoposto alle cure necessarie.
