CASERTA. Questo pomeriggio alle 16 l’incontro degli operatori della Sieco con la terna commissariale per sciogliere i nodi della vertenza lavorativa…
6 Maggio 2026 - 14:57
Caserta – Non accenna a placarsi il malcontento degli operatori ecologici a Caserta. Dopo una serie di azioni di protesta eclatanti — tra cui un presidio presso la casa comunale e momenti di forte tensione negli uffici della società Sieco, che hanno reso necessario l’intervento della polizia — la vertenza si sposta ora sul piano istituzionale.
Per le ore 16 di oggi è infatti fissato un faccia a faccia decisivo tra le maestranze e la commissione straordinaria. I lavoratori, molti dei quali impiegati per anni con contratti stagionali e ora rimasti fuori dai piani di rinnovo, chiedono garanzie precise sul proprio futuro occupazionale. Intanto un gruppo di manifestanti staziona sotto la sede comunale in attesa dell’incontro.

Il cuore della protesta risiede nel divario tra le previsioni contrattuali e le necessità effettive della città. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, l’attuale piano industriale sottoscritto con la ditta incaricata del servizio presenterebbe una lacuna di circa 30 unità.
I punti critici sollevati dai manifestanti includono la richiesta di stabilizzazione, con la trasformazione dei contratti precari in rapporti a tempo indeterminato per chi opera nel settore da anni. Vi è inoltre il timore che, con l’arrivo del caldo e il piano ferie, il Comune scelga di reclutare nuovo personale inesperto invece di richiamare i veterani del servizio. Il rischio concreto è che un organico sottodimensionato o poco qualificato comprometta il decoro urbano e l’igiene pubblica del capoluogo.
La questione dei “non rinnovati” è solo una parte di un mosaico più complesso di tensioni lavorative. I sindacati Cgil, Cisl, Uil e Fiadel hanno già annunciato un’assemblea generale a seguito del fallimento delle trattative con l’azienda. Oltre al precariato, sul tavolo ci sono anche contestazioni relative a sanzioni disciplinari inflitte ai dipendenti, giudicate ingiustificate dalle sigle di categoria.
L’esito del confronto di questo pomeriggio a Palazzo Castropignano sarà fondamentale per capire se si andrà verso una tregua o se la protesta è destinata a inasprirsi ulteriormente proprio alle soglie della stagione estiva.
