CASERTA sotto assedio dei ladri nelle case: ARRESTATI IN 38

13 Gennaio 2026 - 09:38

AVERSA – Un’operazione di vasta portata ha portato all’arresto di 38 persone tra Napoli, Caserta e diverse altre province, ritenute parte di una pericolosa organizzazione criminale. L’attività investigativa, iniziata più di un anno fa, ha svelato un sistema ben oliato, specializzato in furti nelle abitazioni e truffe a danno di persone vulnerabili, soprattutto anziani.

L’inchiesta è partita da un furto a Casoria e, collegando una lunga serie di reati simili, ha permesso ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli di individuare sette diversi gruppi, spesso legati da vincoli familiari. Queste bande agivano in modo organizzato, colpendo prevalentemente in Campania ma spingendosi anche fino al Lazio.

Il loro modus operandi era collaudato. Prima di agire, studiavano le abitudini delle vittime. Al momento del colpo, vedette sorvegliavano l’area mentre altri, a volte travestiti da fattorini, entravano nelle case usando chiavi modificate o strumenti per scassinare le serrature. Per aprire le casseforti più resistenti non esitavano a usare strumenti elettrici. La refurtiva – soprattutto gioielli in oro e argento, e contanti – veniva poi smaltita in fretta attraverso un ricettatore fidato, che teneva presso di sé un vero e proprio “listino prezzi” della merce rubata.

Oltre ai furti, i criminali si dedicavano anche a truffe spicce, adescando anziani con la cosiddetta “tecnica dello specchietto”: convincevano la vittima di aver graffiato un’auto e si facevano consegnare soldi in contanti per un danno inesistente. Le indagini, coordinate dalla Procura di Aversa Napoli Nord, hanno ricostruito circa 150 episodi criminali, con un bottino totale stimato in oltre 100.000 euro. Nel corso delle attività, sono stati già recuperati 30.000 euro di beni rubati e 13 persone erano state precedentemente arrestate in flagranza.