Chiediamo ai cittadini di FRIGNANO, evidentemente complici di queste vergogne, ma è un fatto normale che il fratello di un assessore, nonché figlio dell’ex sindaco Magliulo, prenda incarichi e soldi nello stesso Comune?
2 Giugno 2026 - 16:50
Ovviamente l’esecutore materiale è il solito Nicola Massimo, ma il problema ormai grosso non è costituito dal fatto che la casta politica faccia questa roba, ma da quello molto più serio e cronico di una cittadinanza per la quale porcherie del genere sono normali
FRIGNANO (fede.borr.) – Di professionisti seri, nel caso specifico di geologi qualificati che operano nell’agro aversano, e più in generale in Terra di Lavoro, ce ne sono certamente molti.
A Frignano la scelta, questa volta (ma, in verità, un episodio analogo si era già verificato nel 2023 e, prima ancora, nel 2019, avendo sempre per protagonista lo stesso soggetto) è ricaduta sul geologo Alessandro Magliulo, destinatario di un incarico da 3.328 euro per le indagini geologiche e le attività tecniche connesse alla realizzazione del futuro Centro Comunale di Raccolta. Insomma un’isola ecologica, finanziata nell’ambito dei fondi FSC 2021-2027. Una decisione legittima da un punto di vista normativo, adottata attraverso una procedura parimenti legale, perché consentita dal Codice degli Appalti, vale a dire quella dell’affidamento diretto per incarichi sotto soglia.
Eppure, come spesso accade, una semplice determina può raccontare qualcosa in più di quella che, sulla carta, può apparire come una temporanea collaborazione, remunerata s’intende. Ci sono nomi che quando diventano destinatari di un incarico di lavoro, da espletare in un determinato territorio, acquisiscono un peso che può sensibilizzare e variare notevolmente il giudizio, dell’opinione pubblica e dei media, su quanto fosse realmente necessaria che l’opportunità di scelta ricadesse proprio su quella personalità. Perché, certi nomi e ancor di più certi cognomi, narrano qualcosa in più sulla storia politica di un comune e sull’amministrazione che lo guida.
E il nome di Alessandro Magliulo è uno di quelli su cui, senza girarci troppo intorno, cade una certa responsabilità nel panorama politico-istituzionale di Frignano. Anzitutto, Magliulo è un professionista nativo di Frignano stessa e che fa studio lì. Ma anche su questo ancora nulla da eccepire, il fatto che si lavori nel proprio comune di residenza non è di per sé un peccato, né un reato.
Ma la posizione di Magliulo è diversa. Lui non è un semplice geologo, iscritto magari in una short list dell’ente locale che consenta una rotazione tra i vari professionisti dello stesso paese. Il geologo Alessandro Magliulo è infatti il figlio dell’ex sindaco di Frignano Vincenzo Magliulo, ed è anche, nell’attualità più stretta – che poi a conti fatti è quella che ci interessa maggiormente far emergere in questo articolo – il fratello dell’assessora alle Politiche Sociali oggi in carica al Comune di Frignano, Katia Magliulo.
Ora, sia chiaro, lo ribadiamo, questo è un elemento che non mette minimamente in discussione la legittimità dell’incarico ricevuto – anche se, c’è da dire che una curiosità in merito alla normativa che regola le incompatibilità all’interno degli enti pubblici ci è venuta e andremo sicuramente a studiarla. Tuttavia, quando si osservano atti pubblici, il compito di chi fa informazione è anche quello di raccontare il contesto nel quale determinate scelte maturano, soprattutto in territori dove politica e rapporti personali spesso finiscono per incrociarsi. Dunque: nessuno sostiene che il geologo non abbia i requisiti richiesti, nessuno afferma che l’atto presenti, al momento, profili di illegittimità.
Ma dal punto di vista morale, questo conflitto d’interesse tra Magliulo e la sorella assessora è grande quanto una casa e un giornale ha il dovere di rilevare se l’incarico è stato affidato a un professionista che appartiene a una famiglia ben nota negli ambienti politici locali.
Magliulo, per dirla in maniera diretta, non è un semplice conoscente: è un parente strettissimo di una persona che in quegli ambienti politici ricopre una carica istituzionale, facendo parte dell’organo esecutivo di quel paese in cui il fratello geologo ha ricevuto un incarico, pagato ovviamente con soldi pubblici. Ai frignanesi, tutto questo, è chiaro?
Poi magari, che a Frignano si saranno anche abituati a vedere presenze familistiche e familiari sul comune, è tutt’altra storia. Se in fondo un sindaco, come Lucio Santarpia, ha dato per primo questo esempio, giurando nel corso della cerimonia di insediamento che non ci fossero cause di incompatibilità ostative all’espletamento del suo mandato, quando invece sapeva bene che suo fratello Gaetano era in quel momento l’amministratore legale della società che gestisce la tesoreria del Comune di Frignano, di cosa vogliamo meravigliarci?
Ah, una postilla finale, tanto per mettere la simbolica ciliegina sulla torta: Magliulo è, per non farci mancare niente, l’ennesimo professionista arruolato al plotone di esecuzione di Giovanni Zannini. La foto che pubblichiamo in calce raffigura infatti il politico mondragonese e il geologo frignanese in un selfie, con sorrisi a 360 gradi, sugellando la sintesi di un rapporto, a nostro avviso, oltre che tra amici, tra veri e propri clientes, in un meccanismo tipico del “sistema Zannini” da noi analizzato.
Perché, sarà pure una coincidenza, ma il geologo Alessandro Magliulo, dopo aver operato nell’orbita dell’Amministrazione provinciale dominata per anni dalla coppia Giovanni Zannini – Giorgio Magliocca, ricevendo almeno un incarico da 26mila euro, e in quella del comune di Lusciano, sotto l’egida dell’altro iper zanniniano Nicola Esposito, l’estate scorsa è entrato anche nella cerchia dei tecnici del Comune di San Marcellino, guidato dal sindaco nonché Presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano, dove ha ricevuto ben tre incarichi.
Del resto, Frignano, paese d’origine della famiglia Magliulo, è da anni uno dei feudi di Zannini, un luogo dove al consigliere regionale sono soliti fare la festa nel vero senso della parola. Basti ricordare i festeggiamenti seguiti alle ultime elezioni Regionali, dove si può notare Alessandro Magliulo posare in foto accanto a sua sorella Katia. Dolci, torta e brindisi per celebrare i “miseri” 427 voti ottenuti nel comune frignanese, al netto delle 1.511 preferenze raccolte da Aldo Simonelli, già consigliere comunale di Frignano, e che gli hanno valso il titolo di candidato più votato del paese per quella competizione elettorale.
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