CONCORSI TRUCCATI NELLA CITTÀ DI ZANNINI. Uno per uno TUTTI I NOMI dell’esercito dei testimoni del processo all’ex comandante dei vigili
22 Marzo 2026 - 17:33
Domani, lunedì, via al dibattimento. Dopo la clamorosa e, per certi versi, vergognosa decisione , evidentemente su ordine dello stesso Zannini, del sindaco Lavanga, addirittura tra i testimoni della difesa, di non far costituire il Comune di Mondragone parte civile
MONDRAGONE – Domani lunedì 23 marzo 2026 si terrà l’udienza del processo a carico di David Bonuglia, ex comandante della Polizia Municipale del Comune di Mondragone che tanto scalpore ha destato riguardo la mancata costituzione di parte civile dell’ente locale guidato dal sindaco Francesco Lavanga.
Per domani è previsto l’interrogatorio della poliziotta municipale Filomena Nugnes, quale teste dell’accusa, oltre che parte civile regolarmente costituitasi unitamente all’altra componente della Polizia Municipale Filomena Coletta ed all’Azienda Sanitaria Locale di Caserta che lo ha fatto a tutela del proprio dipendente Giancarlo Ricciardelli.
Oltre alla Nugnes ed alla Coletta, l’accusa ha scelto come propri testimoni i poliziotti municipali Alba Ciccolella, Francesco Iacobucci e Bernardo Pagliaro (anche persona offesa in altra indagine sempre a carico di Bonuglia) ed il capo area tecnica Salvatore Catanzano che, in verità, figura anch’egli fra le persone offese e fra i testimoni della difesa. Ultimi due la segretaria comunale Annamaria Merola e Francesco Villano ex vigile urbano di Mondragone oggi in servizio a Bellona.
Prima di passare al setaccio la lunga lista testi della difesa presentata dai legali di Bonuglia, Camillo Irace e Luigi Iannettone, che evidentemente ci consegna le motivazioni per cui il Comune di Mondragone non si è costituito parte civile, va evidenziata la particolare presenza sia nella lista testi della difesa che in quella dell’accusa dell’attuale comandante della Polizia municipale di Mondragone, Carmine Caputo, e del poliziotto municipale Carmine Caiazzo. Insieme al sindaco Lavanga Francesco, al capogruppo di maggioranza nonché componente del cda dell’Asi di Caserta Alessandro Rizzieri, all’assessore più votata e testimone di nozze dell’esiliato consigliere regionale mondragonese Rosaria Tramonti, così come al messo poi collaboratore in Regione di Giovanni Zannini e poi poliziotto municipale Paparcone Francesco, all’ex sindaco Virgilio Pacifico (anch’egli indagato in altro procedimento connesso), al capo area contenzioso e servizi sociali Antonella Amalia Picano ed al capo area finanze e contabilità Mario Polverino.
Nella lista dei testimoni a difesa dell’ex comandante della Polizia municipale ci sono anzitutto i poliziotti municipali indagati Giuseppe Piazza, Amedeo Aldo Papa, Luigi Piazza, Maurizio Treglia, Paolo Ceraldi, Salvatore Andrea De Filippo, Gianmarco Della Paolera, Martina Grieco, Alfredo Nerone, Francesco Sorrentino, Giovanni Taglialatela, Aldo Gravante, Ludovico De Lisa e Francesco Antignano.
Poi ancora ci sono sempre i poliziotti municipali D’Alterio, Ceraldi Arduino, Vincenzo Papa, Pellegrino, Davide Amati, Mazzarella, Miraglia, Malaspina, Forte, Arpino, Narni Mancinelli, Viscardi, Di Nardo e Di Maio unitamente al comandante della polizia municipale di Cellole Casale Pierluigi, all’altro comandante di Polizia municipale indagato quale presidente della commissione del concorso a Mondragone Alessandro Buttarelli, ai vertici dell’associazione Mondragone in corsa Rosanna Nerone e Aldo Martucci ed infine al titolare della società Mant che gestisce diversi servizi per conto della Polizia municipale e dell’ufficio tributi a Mondragone Antonio Miraglia.
